Velolaser: questo nuovo radar invisibile diventa un incubo per gli automobilisti

Velolaser: questo nuovo radar invisibile diventa un incubo per gli automobilisti

Scritto da: Daniele Traverso - il 19 Marzo 2026

Un nuovo radar automatico quasi invisibile è diventato un incubo per gli automobilisti europei, sorprendendoli quando meno se lo aspettano.

Le vacanze di Pasqua si avvicinano e durante questo periodo molte persone si mettono in viaggio per raggiungere la meta delle vacanze. E se questa destinazione è da qualche parte in Europa, dovremo essere più vigili sulle strade dopo l’installazione di un nuovo tipo di radar.

Infatti, ecco il radar automatico Velolaser! Un vero concentrato di tecnologia quasi impossibile da ingannare. Conta anche sulle sue dimensioni molto particolari per sorprendere gli automobilisti. Questo dispositivo di controllo stradale particolarmente avanzato fa già sudare freddo agli automobilisti.

Il Velolaser è un radar automatico, sviluppato da Invia Sistemas SLU, che si distingue per il suo formato compatto. Può quindi mimetizzarsi nel paesaggio e ovviamente sorprendere gli automobilisti che guidano oltre la velocità massima autorizzata, compresa tra 10 km/h e 250 km/h.

Un radar Velolaser

Grazie alle sue dimensioni, le forze dell’ordine possono spostarlo per nasconderlo in luoghi strategici. Gli agenti fanno di tutto per nasconderli. Li posizionano dietro un guardrail, li appendono sul retro di un segnale stradale, li lasciano su un piccolo treppiede nell’erba alta o li attaccano direttamente alle portiere dei loro veicoli non contrassegnati. Un ottimo modo per interrompere le segnalazioni degli autovelox su Waze, ad esempio.

Presto un radar in Francia?

Questo radar può far lampeggiare un conducente da una distanza di 1.500 metri leggendo automaticamente la targa. Anche se riesci a rilevare il dispositivo e a ridurre la velocità, probabilmente è già troppo tardi.

Un radar Velolaser

Non contare nemmeno su un guasto dovuto a passaggi successivi davanti al sensore laser Noptel CMP52. Può registrare fino a tre violazioni al secondo, con un margine di errore di soli 2 km/h.

Inoltre, il Velolaser è in grado di controllare la velocità in entrambe le direzioni di traffico, diurno e notturno, fino a tre corsie. Si arriva addirittura a misurare il rispetto delle distanze di sicurezza.

La Dirección General de Tráfico, un’organizzazione dipendente dal governo spagnolo, ha messo in circolazione i primi modelli di Velolaser sulle strade nel 2018. Questa prima ondata comprendeva circa 60 unità. Sì perché, infatti, questi radar sono presenti in Spagna.

Il Velolaser ha ricevuto una forte copertura mediatica dal 2023, ma rimane in minoranza rispetto ai radar di tipo “Doppler”, che utilizzano le microonde per misurare la velocità dei veicoli in movimento.

Un radar Velolaser

Credito fotografico: Invia Sistemas SLU

Per il momento questo radar non è ancora presente in Francia. Non bisogna però escludere che lo Stato francese approfondisca il caso del Velolaser e trovi interesse a vederlo sulle strade francesi.

Ricordiamo però che in Francia, anche se un radar automatico non deve necessariamente essere contrassegnato da un cartello, è accettato che sia per “accettabilità pubblica ed effetto educativo”, indica il Ministero degli Interni. Poiché il Velolaser è progettato per sorprendere gli automobilisti, perderebbe parte del suo interesse.

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