A 130 km/h, avrai solo 6 secondi per reagire ai radar assistiti dall'intelligenza artificiale che arriveranno quest'estate sulle strade delle tue vacanze

A 130 km/h, avrai solo 6 secondi per reagire ai radar assistiti dall’intelligenza artificiale che arriveranno quest’estate sulle strade delle tue vacanze

Scritto da: Daniele Traverso - il 10 Giugno 2026

Quest’estate arriverà sulla rete stradale una nuova generazione di radar, la cui tecnologia assistita dall’intelligenza artificiale dovrebbe far sudare freddo gli automobilisti.

Se hai intenzione di andare in vacanza su strada quest’estate, dovrai sicuramente essere più vigile riguardo alla nuova generazione di radar. Infatti, i nostri vicini transpirenaici attiveranno l’installazione del Velolaser, dotato di tecnologia 3D LiDAR, capace di molte cose.

Capace di inviare impulsi luminosi verso i veicoli, può anche recuperare il segnale riflesso, calcolare la velocità e contemporaneamente analizzare in tre dimensioni la forma, le dimensioni e la posizione del veicolo. L’intelligenza artificiale poi affina il riconoscimento: un’auto, una moto e un mezzo pesante non vengono più trattati come una massa indistinta.

Il modello utilizzato in Spagna è dotato del sensore laser Noptel CMP52. Non si tratta di un radar migliorato, ma chiaramente di una rottura nella logica di controllo. Questi nuovi dispositivi possono far scattare il lampo fino a 200 metri a monte della cabina, in entrambi i sensi di marcia. Il classico riflesso della frenata quando si vede la scatola diventa del tutto inefficace: a 130 km/h, 200 metri rappresentano meno di sei secondi di viaggio. La decelerazione non ha il tempo di verificarsi prima della misurazione.

Un'autostrada in Spagna

Il radar è anche discriminante, cioè identifica la categoria del veicolo e applica automaticamente il limite di velocità corrispondente. Una motocicletta in una zona a 90 km/he un camion sullo stesso tratto di strada non ricevono la stessa tolleranza.

Radar già presenti in Francia

Inoltre, i motociclisti saranno particolarmente esposti a questo nuovo radar. Con 3D LiDAR la ricostruzione tridimensionale della scena stradale elimina questi punti ciechi tecnologici. I veicoli a due ruote vengono ora rilevati con la stessa affidabilità di un’auto, indipendentemente dalla loro posizione nella corsia. Si tratta di un interruttore che alcuni motociclisti potrebbero aver integrato, consapevolmente o meno, nel loro modo di guidare, ma questa variabile scompare.

La Direzione Generale del Traffico spagnola evidenzia una vocazione più ampia delle multe perché questi dispositivi consentono di monitorare il traffico in tempo reale e di rilevare più rapidamente incidenti e situazioni rischiose grazie ai loro algoritmi di bordo.

Un radar Velolaser

In Francia, i produttori Idemia e Parifex offrono già apparecchiature 3D LiDAR in grado di andare ancora oltre: rilevamento delle fermate bruciate, uso del telefono durante la guida, non indossare la cintura di sicurezza, attraversamento di una linea continua. Il radar si sta gradualmente trasformando in un sensore di traffico multiuso, non solo in un tachimetro.

Alcuni radar LiDAR 3D sono già in servizio sul territorio francese, ma il loro impiego resta molto marginale. Se la Francia seguirà la stessa traiettoria della Spagna, i tempi restano da definire. Ciò che è certo è che la tecnologia esiste, i produttori la offrono e la Spagna dimostrerà la sua efficacia operativa quest’estate sulle rotte che prenderanno molti vacanzieri francesi.

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