Sull’isola di Nantucket, nel Massachusetts, una casa si distingue tra altre 800 case risalenti a prima della guerra civile americana. Questa villa di lusso fu costruita nel 1834 per il capitano George C. Gardner, discendente di Richard Gardner, uno dei primi coloni inglesi dell’isola.
Ora conosciuta come George C. Gardner House, la villa in stile greco è sopravvissuta ai decenni e ai cambiamenti. Cambiò collocazione e subì due importanti restauri. La sua storia è quindi segnata da numerose trasformazioni, ben prima della sua attuale vendita.
Perché non sempre questa residenza ha presentato il volto di un immobile di lusso. Una volta in rovina, venne spostata prima di trovare una nuova vita. Tra la sua costruzione per un capitano e la sua ristrutturazione moderna, quasi due secoli separano gli inizi di questa casa dall’aspetto attuale.
Una villa di 650 mq
Con una superficie di 7.000 piedi quadrati, la George C. Gardner House presenta esterni ottocenteschi e interni moderni. La proprietà comprende anche una piscina e un cottage separato con tre camere da letto.
Questo edificio indipendente integra gli spazi della casa principale. La proprietà non si limita quindi alla sua facciata storica: riunisce diversi spazi abitativi, con camere sia nella residenza che nel cottage, oltre a spazi esterni intorno alla piscina.
All’esterno, la villa di lusso offre colonne, cinque grandi vetrate e una terrazza rialzata. Questo tipo di terrazza un tempo veniva utilizzata dalle mogli dei marinai per monitorare il ritorno delle navi.
Questi elementi richiamano il passato della residenza, costruita per un marinaio. Contribuiscono anche al contrasto tra l’antica architettura visibile dall’esterno e le attrezzature che scopriamo all’interno.
Negli anni ’20 la villa, allora in rovina, fu acquistata da Gladys Wood, che decise di spostare la casa in Main Street, dove si trova tuttora.
Questo episodio costituisce una delle particolarità della sua storia: la casa che vediamo oggi su questa strada non è stata costruita in questo luogo. Il suo percorso prevede quindi un vero e proprio spostamento dell’edificio, oltre ai lavori di restauro eseguiti in periodi diversi.
L’alleanza tra lo stile ottocentesco e il moderno
Il nuovo proprietario ha incaricato l’architetto Alfred Shurrocks di ristrutturare la casa. Quest’ultimo era un frequentatore abituale dell’isola e di questo stile visto che era già dietro al restauro della Jethro Coffin house, la casa più antica di Nantucket.
All’inizio degli anni 2000, la George C. Gardner House ha subito una seconda ristrutturazione, durata cinque anni, guidata da uno specialista di New York, Joseph Pell Lombardi. La villa venne successivamente venduta per 9,5 milioni di dollari.
Due grandi campagne di lavoro hanno così segnato la sua storia, a diversi decenni di distanza. La prima è legata al proprietario che la acquistò in rovina, mentre la seconda avvenne all’inizio del XXI secolo.
Come accennato in precedenza, la villa offre interni moderni con cucina, soggiorno, biblioteca, sala da pranzo, zone giorno, quattro camere da letto, bagni, oltre all’accesso diretto alla piscina, un ufficio e una terrazza privata.
La casa si trova sulla strada principale dell’isola, circondata dall’architettura storica, dai ristoranti, dalle gallerie e dai negozi di Nantucket. La George C. Gardner House è in vendita oggi per 32 milioni di dollari.
Questo importo rappresenta più di tre volte il prezzo di vendita di 9,5 milioni di dollari indicato dopo la seconda ristrutturazione. Questo però è il prezzo richiesto per l’immobile: resta da conoscere l’importo di un’eventuale transazione.


