“Ora o muori”: accusato di essere stato scritto con l’intelligenza artificiale, il romanzo di Thélyson Orélien è il numero 1 nelle vendite in libreria

“Ora o muori”: accusato di essere stato scritto con l’intelligenza artificiale, il romanzo di Thélyson Orélien è il numero 1 nelle vendite in libreria

Scritto da: Daniele Traverso - il 5 Ottobre 2026

Il romanzo “O era quello o morire” di Thélyson Orélien è al top delle vendite in libreria con 64.966 copie vendute in sei settimane.

Un successo sorprendente visto il contesto controverso che circonda l’autore, accusato di aver scritto la sua opera con l’intelligenza artificiale.

Un autore accusato di utilizzare l’intelligenza artificiale per scrivere il suo romanzo

Diciamolo chiaro: buona o cattiva che sia, una pubblicità resta una pubblicità. Con il suo romanzo “It Was That or Die”, Thélyson Orélien ha scioccato più di un lettore e lasciato altri ancora più perplessi.

A seguito delle accuse di utilizzo dell’intelligenza artificiale, che lo scrittore continua a negare, si sarebbe potuto pensare che il romanzo avrebbe subito un rifiuto da parte del pubblico, soprattutto dopo il ritiro da Goncourt. In definitiva, è proprio il contrario, come rivela Le Parisien.

Il numero 1 nelle librerie

L’opera letteraria divenne il romanzo più venduto in Francia, vendendo 64.966 copie in sei settimane.

Dal 21 al 27 settembre in Francia sono state vendute 18.256 copie, secondo i dati dell’istituto GfK citati dal quotidiano. Un salto che arriva nel bel mezzo delle polemiche sul presunto utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa per scrivere tutto o parte del libro.

Thelyson Orélien

Con tali cifre di vendita precede Agnès Martin-Lugand, Marc Levy, Morgane Moncomble e persino Amélie Nothomb. Il libro, tuttavia, iniziò in modo molto più modesto: 3.870 copie nella prima settimana, poi 6.827 nella successiva. Ha poi venduto più di 12.000 copie a settimana prima che scoppiasse la vicenda.

Un successo paradossale

È difficile, però, stabilire un nesso diretto tra la polemica e questa accelerazione. Curiosità dei lettori, effetto del premio Fnac per il romanzo vinto dall’autore, sostegno dopo le accuse: diversi fattori possono spiegare queste vendite.

D’altra parte, ha respinto le accuse in una dichiarazione rilasciata a Libération:

“Ho sempre amato creare e scrivere, non vedo perché dovrei usare una macchina”.

Thélyson Orélien non ha mai smesso di negare di aver utilizzato l’intelligenza artificiale per scrivere il suo romanzo. Ricordiamo che le accuse sono state lanciate sui social network tramite l’account “Balance ton Claude”. Nonostante queste polemiche, è chiaro che il verdetto per il momento è chiaro: il suo libro è il numero uno nelle vendite in Francia.

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