Dopo l’approvazione di una legge quest’estate, l’uso dei buoni pasto nei supermercati sarà presto reso permanente.
I ristoratori se la passano male, ma il disegno di legge, adottato il 12 agosto 2026, potrebbe benissimo fare gli affari dei francesi. I deputati hanno infatti votato a favore di un testo che prevede il rinnovo dell’utilizzo dei buoni ristorante nei supermercati dal 1° gennaio 2027 prima di essere reso permanente dal 2028.
Sei milioni di francesi utilizzano i buoni ristorante
Nel 2022 la grande distribuzione rappresentava solo il 22% della spesa per buoni ristorazione. Di fronte a questa osservazione e all’inflazione, una misura introdotta nel 2022 ha permesso di utilizzare i biglietti per acquistare tutti i prodotti alimentari, compresa ad esempio la pasta o la farina. Oggi questa quota è salita al 32,8%.
Tale esenzione, che sarebbe dovuta scadere il 31 dicembre 2026, è stata quindi prorogata per la terza volta. In Francia, quasi sei milioni di dipendenti dispongono di buoni pasto, il cui finanziamento è condiviso tra loro e il datore di lavoro.
Un duro colpo per i ristoratori
Questa decisione non dovrebbe piacere ai ristoratori. L’Unione dei mestieri e dell’industria alberghiera (Umih), la principale organizzazione datoriale del settore, teme che i buoni pasto si trasformino gradualmente in “buoni per il carrello della spesa”, mentre la quota della ristorazione che utilizza i buoni pasto è scesa al 34,3%.
Per sostenere il settore, i parlamentari hanno proposto la possibilità di abbassare il tetto giornaliero utilizzabile nei supermercati da 25 euro a 10 o 15 euro, mantenendo il limite a 25 euro per i pasti nei ristoranti. L’obiettivo di questo compromesso è incoraggiare i dipendenti a frequentare maggiormente i locali di ristorazione.
La proroga del buono ristorante alle domeniche e ai giorni festivi.
I deputati, inoltre, hanno preso atto anche del passaggio alla completa dematerializzazione (carta o formato digitale) con la fine dei buoni pasto cartacei prevista per il 2028. Il testo prevede infine anche la possibilità di utilizzare i buoni pasto tutte le domeniche e i giorni festivi.