Il secondo turno delle elezioni comunali regala un duello sanguinoso per i nomi sorprendenti dei due contendenti. Dettagli.
I passanti avranno sicuramente pensato che si trattasse di un brutto scherzo leggendo i manifesti elettorali.
Hittler di fronte a Zielinski: ecco l’improbabile duello del secondo turno delle elezioni comunali nel comune di Arcis-sur-Aube, situato nella regione del Grand Est. Lo avrete indovinato, contrariamente alle apparenze, gli abitanti di questa cittadina, popolata da circa 2.700 anime, non avranno scelta tra il dittatore nazista di sinistra memoria e l’attuale presidente ucraino, ma tra due candidati dai nomi sorprendenti.
Hittler contro Zielinski, l’improbabile duello del 2° turno delle elezioni comunali in un comune dell’Aube
Charles Hittler e Antoine Renault-Zielinski si sfideranno infatti domenica prossima per il municipio di Arcis, nell’ambito di un triangolare, al quale prenderà parte anche Annie Soucat.
I due candidati, omonimi famosi, si sono qualificati ottenendo rispettivamente il 37,81% e il 29,99% dei voti al primo turno, contro il 32,20% della lista Soucat.
Ben consapevoli di avere cognomi insoliti – che non hanno mancato di attirare l’attenzione dei media nazionali – i due contendenti però non hanno mai giocato su questo aspetto insolito. Al contrario.
Questi ultimi intendono sedurre il proprio elettorato con progetti concreti, basati su due strategie completamente diverse.
Il sindaco uscente Charles Hittler, capolista della lista “Agiamo insieme per Arcis”, cerca un nuovo mandato mettendo in luce il suo primato, oltre alla sua esperienza come primo consigliere comunale. L’importante, secondo lui, è “ rafforzare i legami tra i residenti e la loro sicurezza “.
Antoine Renault-Zielinski, direttore della lista “Arcis-sur-Aube Passionnément”, desidera invece investire nella rivitalizzazione economica della città come imprenditore. Un orientamento politico che coinvolge in particolare “ sostegno al turismo rurale, autentico e rispettoso dei territori “.
Quale dei due progetti convincerà di più gli elettori? La sentenza del 22 marzo.

