Negli ingorghi in Germania e Austria non è necessario aspettare l’arrivo dell’ambulanza per fare spazio. Sulle tratte interessate gli automobilisti devono liberare preventivamente una corsia di emergenza denominata “Rettungsgasse”. Questo obbligo vale anche quando non è in vista alcun veicolo d’intervento.
Il principio è semplice: i veicoli nella corsia più a sinistra si spostano a sinistra, tutti gli altri a destra. Questo passaggio dovrebbe consentire ai servizi di emergenza di raggiungere il luogo di intervento senza essere bloccati dalle code di automobili. Ma per applicare correttamente la norma è necessario conoscere le strade interessate e non confondere questo corridoio con la corsia di emergenza.
Agire non appena si forma il blocco
In Germania l’obbligo vale sia sulle autostrade che sulle strade fuori dai centri abitati con almeno due corsie nella stessa direzione. Come sottolinea il Ministero federale dei trasporti, il corridoio deve essere formato non appena i veicoli si muovono a passo d’uomo o sono fermi. Non è quindi necessario attendere un’immobilizzazione prolungata.
In Austria il sistema riguarda le autostrade e le strade a motore, quando le carreggiate in entrambe le direzioni sono fisicamente separate e hanno almeno due corsie nella direzione presa. Il portale ufficiale austriaco chiede di liberare il passaggio non appena inizia a formarsi un ingorgo.
La causa del rallentamento non modifica tale obbligo. In Austria le autorità precisano che vale anche per gli ingorghi giornalieri dovuti al troppo traffico, e non solo dopo un incidente. Sulle altre strade resta obbligatorio lasciare il posto ad un veicolo di emergenza in avvicinamento.
Il sistema austriaco è obbligatorio dal 1° gennaio 2012. Il Comune di Vienna ricorda inoltre che il traffico in alternanza tra avanzamenti e fermate richiede la preservazione del corridoio: potrà essere chiuso quando il traffico tornerà fluido e non sarà più prevedibile una nuova fermata.
Dove posizionarsi su due, tre o quattro corsie?
In una strada a due corsie nella stessa direzione, il passaggio si forma tra le due corsie. I conducenti a sinistra si spostano a sinistra, quelli a destra si muovono a destra. Le autorità austriache raccomandano di mantenere i veicoli paralleli alla carreggiata, anziché ad angolo, per non ostacolare il passaggio dei servizi di emergenza.
Su tre o quattro corsie, non cercare di aprire un passaggio al centro dell’intera carreggiata. Il corridoio rimane situato tra la corsia più a sinistra e quella immediatamente a destra. Pertanto anche i veicoli che si trovano sulla corsia centrale o sulle due corsie centrali si spostano a destra.
La corsia di emergenza richiede particolare attenzione. In Germania, in linea di principio, deve rimanere gratuita, soprattutto per i veicoli in panne. L’Automobile Club ADAC indica tuttavia che può essere utilizzato su indicazione della polizia o quando la mancanza di spazio impedisce che il corridoio si formi diversamente.
In Austria, le autorità autorizzano anche l’invasione di questa striscia spostandosi a destra se la creazione del passaggio lo richiede. Ciò non trasforma questo spazio in una corsia di sorpasso. Per quanto riguarda il corridoio d’emergenza in sé, non può essere utilizzato per aumentare il traffico: seguire un veicolo d’intervento per guadagnare posti è vietato in Austria.
Sanzioni anche senza sgravi bloccati
In Germania chi non forma la corsia comporta una multa fissa di 200 euro. La scala sale a 240 euro in caso di ostruzione, a 280 euro in caso di pericolo e a 320 euro in caso di danni materiali. Queste infrazioni sono accompagnate da un divieto di circolazione di un mese e da due punti iscritti nel registro delle infrazioni stradali tedesco.
Utilizzare questo corridoio senza autorizzazione costituisce un altro reato: la scala tedesca va poi dai 240 ai 320 euro a seconda delle conseguenze, con le stesse sanzioni accessorie. L’ADAC precisa che i motociclisti non beneficiano di alcuna esenzione per circolare nel corridoio o sulla corsia di emergenza.
In Austria l’assenza di un corridoio o il suo utilizzo vietato può costare fino a 726 euro, come ricorda anche l’associazione ÖAMTC. Se tale comportamento ostacola un veicolo d’intervento o alcuni veicoli autorizzati, in particolare veicoli di soccorso o di manutenzione stradale, la sanzione prevista va da 72 a 2.180 euro.
Fonti: Ministero federale tedesco dei trasporti e amministrazione austriaca