Ergastolo per stupratori seriali respinto in Assemblea
Un importante disegno di legge sulla protezione dei bambini è stato esaminato venerdì 17 luglio all’Assemblea nazionale. Egli chiede l’ergastolo per gli stupratori seriali di minori di 15 anni. Tuttavia i deputati di sinistra presenti alla votazione hanno respinto il progetto, indica BFMTV. Hanno votato 41 voti contrari e 37 voti a favore.
Tuttavia la maggioranza dell’assemblea si è mostrata favorevole. Tra questi, il campo del governo e del Raggruppamento Nazionale, continuano i media. Ma quel giorno la sinistra e gli ambientalisti erano in maggioranza e votarono per la cancellazione dell’articolo di legge.
LFI considera questa proposta di legge “ipocrita”
La principale critica ai deputati di sinistra? Vedono un disegno di legge che punta sulla repressione e non sulla prevenzione della recidiva come vorrebbero. Questa domenica, 19 luglio, il deputato di La France insoumise per Seine-Saint-Denis, Éric Coquerel, ha parlato di questo voto al microfono di BFMTV. Egli crede che “ il rilancio criminale non funziona Chiede quindi maggiori risorse per lottare contro la recidiva prima di definire “ipocrita” questa proposta.
Le misure finanziarie richieste dal deputato di sinistra permetterebbero, secondo lui, di “ si danno garanzie, quando usciranno dal carcere, che non vi saranno recidive Poi, per aggiungere: “ È un problema di seguire la giustizia. E’ un problema con il follow-up dello psicologo. E per questo ci mancano crudelmente i mezzi Il deputato precisa poi di non ritenere che i bambini delinquenti siano “incurabili”, contrariamente a quanto aveva detto il ministro della Giustizia Gérald Darmanin.
Questo testo di legge che prevede l’ergastolo per gli stupratori seriali è nato per rispondere ai fallimenti nell’assistenza sociale ai minori dopo le polemiche scatenate dal caso Lyhanna.
Il governo non ha tracciato alcuna linea su questo disegno di legge e una nuova votazione sull’intero testo dovrà aver luogo martedì 21 luglio.
