L’Italia raggiunge il tasso di disoccupazione più basso della sua storia dopo l’abolizione delle RSA

L’Italia raggiunge il tasso di disoccupazione più basso della sua storia dopo l’abolizione delle RSA

Scritto da: Daniele Traverso - il 9 Luglio 2026

Tasso di disoccupazione in calo in Italia

Lo scorso maggio, il tasso di disoccupazione in Italia ha raggiunto il 5%, il livello più basso mai registrato nel Paese, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat). Questo è addirittura inferiore al tasso medio europeo per lo stesso periodo che è del 5,9%. Per fare un confronto, il tasso di disoccupazione della Francia è pari all’8,1%.

Come sottolineato L’Espressoquesto calo riguarda soprattutto le donne più degli uomini nonché i giovani. In questo gruppo il tasso di disoccupazione è sceso di 7,3 punti in un anno.

La rinnovata RSA italiana

I candidati prima di un colloquio di lavoro

Come spiegare questo incredibile declino dei nostri vicini transalpini? Secondo alcune fonti ciò sarebbe dovuto all’abolizione del reddito di cittadinanza (la Rsa italiana) da parte di Giorgia Meloni. Questo reddito è stato versato a più di 1,3 milioni di famiglie transalpine.

Il governo italiano, infatti, ha sostituito questo reddito con un assegno di inclusione. Quest’ultimo viene donato agli anziani, ai disabili o alle famiglie con bambini. Con questo provvedimento il governo di Giorgia Meloni tende a differenziare tra chi può lavorare e chi no.

Bandiera italiana a Roma

Di conseguenza, il tasso di occupazione avrebbe raggiunto il 62,7%. Questo tasso è calcolato sulle persone di età compresa tra 15 e 64 anni, cioè in età lavorativa. Il tasso di disoccupazione, invece, è calcolato sulle persone tra i 15 ei 74 anni che hanno già cercato lavoro nelle quattro settimane precedenti, cioè sulla popolazione attiva. Detto questo, va notato che nel maggio scorso sono diventati inattivi 59.000 italiani (si tratta della popolazione più anziana d’Europa), il che rende possibile il raggiungimento di questo tasso di occupazione.

Infine, si noti che il tasso di inattività rappresenta il 33,6% della popolazione a maggio. Riguarda le persone di 15 anni e più che non sono né disoccupate né occupate. Nonostante tutto, il tasso di disoccupazione italiano resta molto più basso di quello francese. Inoltre, il debito italiano è passato dall’8 al 3,4% del Pil in tre anni. Una soluzione è possibile per la Francia?

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