Martedì 29 settembre, una scena avvenuta davanti a un liceo bloccato è diventata virale sui social network. Vediamo un padre venire a prendere suo figlio in mezzo alla folla per portarlo via dal blocco e rimproverarlo.
Dall’inizio della settimana si sono moltiplicati i blocchi davanti alle scuole superiori, formati da studenti già esasperati dalla mancanza di insegnanti negli istituti. L’anno scolastico è appena iniziato e sta già vivendo molti sconvolgimenti e la situazione non sembra migliorare.
Uno studente manifesta davanti al suo liceo
In questo clima di rabbia, i giovani fanno sentire la loro voce, molto spesso in buone condizioni, e talvolta con eccessiva violenza. Le immagini dei blocchi circolano su tutti i media e i genitori sono preoccupati davanti ai televisori. Mentre molti sostengono i propri figli, altri preferiscono vederli lontani da questa agitazione per la loro sicurezza.
Il padre viene a prendere suo figlio dal blocco
È il caso di questo padre, che è venuto a interferire in un blocco per tenere lontano suo figlio, nonostante la polizia avesse istituito un perimetro di sicurezza. Le immagini pubblicate sui social network mostrano il patriarca che accompagna suo figlio, molto imbarazzato per essere stato evacuato in questo modo. I due si avvicinano quindi a un agente di polizia con il quale sembra esserci una discussione.
La scena mostra il contrasto tra l’immutabilità della responsabilità genitoriale e il fallimento dell’Educazione Nazionale che sembra aver perso il controllo sui giovani. D’altronde il racconto non dice come andarono le cose a casa dopo quella giornata frenetica.
Tutti i commenti sotto il video elogiano il padre per il suo comportamento.
“Rispetto per il papà”, “Ecco un papà responsabile che sa educare i suoi figli”, “Padre dell’anno, rispetto per te signore”, “Un buon padre che vuole il meglio per suo figlio”
Un movimento delle scuole superiori che sta crescendo
In ogni caso, la situazione è tutt’altro che tranquilla, come abbiamo potuto constatare questo giovedì 1 ottobre, caratterizzato da numerosi incidenti e scontri tra polizia e manifestanti delle scuole superiori. All’inizio del pomeriggio si sono registrati quasi 350 interventi e 170 blocchi nei pressi delle scuole superiori.
Nell’Ile-de-France, più di 200 scuole superiori sono state smantellate, una cinquantina delle quali sono diventate “teatro di violenze, scontri e danni”, secondo la Regione. Inoltre, gli studenti universitari hanno deciso di unirsi a quelli delle scuole superiori, amplificando ulteriormente la folla dei manifestanti.