Non appena si apre la finestra, le zanzare sembrano sempre entrare in casa. Per cercare di tenerli a bada, attualmente circola un semplice consiglio: trasformare un rotolo di carta igienica vuoto in un diffusore di odori. Facile da testare ed economico, questo metodo richiede tuttavia alcune precauzioni.
Con il ritorno delle serate calde ricomincia lo stesso scenario. Finalmente ci godiamo un po’ d’aria fresca, poi questo caratteristico ronzio disturba la calma della stanza. Dagli armadi poi escono spray, prese elettriche e candele, ma una soluzione molto più rudimentale incuriosisce gli internauti.
Il suo principio consiste nel raccogliere il tubo di cartone di un rotolo di carta igienica e mettervi dentro alcune gocce di un olio essenziale, il cui odore è noto per essere sgradevole alle zanzare. Il cartone assorbe il liquido per poi rilasciarne gradualmente il profumo nell’aria.
Come trasformare un rullo in un diffusore antizanzare?
Una volta terminato il rotolo è sufficiente conservare il suo tubo di cartone. Ponetelo in un piattino piccolo e stabile, poi versate qualche goccia di un olio la cui etichetta ne consenta la diffusione. La citronella è generalmente la più utilizzata, anche se alcune persone scelgono anche la lavanda o l’eucalipto limone.
Il rullo può quindi essere posizionato vicino a una finestra, su un tavolo da giardino o in un angolo ben ventilato della stanza. Quando l’odore diventa troppo tenue può essere sufficiente aggiungerne qualche goccia seguendo le indicazioni del produttore.
Questo suggerimento non richiede una presa elettrica o un dispositivo speciale. Permette anche di riutilizzare un oggetto che solitamente viene buttato. D’altra parte, il rullo non deve mai essere acceso o vicino ad una candela. Il cartone e gli oli essenziali sono combustibili: è solo un diffusore passivo, non un bastoncino di incenso improvvisato.
Perché certi odori disturbano le zanzare?
Per trovare il loro bersaglio, le zanzare si orientano sfruttando l’anidride carbonica che espiriamo, il calore corporeo e gli odori sprigionati dalla pelle. Alcuni composti vegetali volatili possono interrompere temporaneamente questa ricerca.
Ciò è particolarmente vero per le sostanze presenti nella citronella. Ma il loro principale svantaggio è anche la loro grande volatilità: evaporano rapidamente e il loro effetto rimane generalmente limitato nel tempo. Una revisione scientifica dedicata ai repellenti a base di citronella sottolinea inoltre che la durata della protezione dipende molto dalla formulazione del prodotto.
Dobbiamo quindi tenere presente un punto essenziale: nessuno studio dimostra che un semplice rotolo di carta igienica protegga efficacemente un’intera stanza. Il cartone non ha di per sé proprietà repellenti. Serve solo come supporto per l’odore e può, nella migliore delle ipotesi, fornire un aiuto occasionale nelle immediate vicinanze.
Un ulteriore consiglio che non sostituisce una vera protezione
Questa soluzione fatta in casa può essere carina da provare durante una serata sul balcone o vicino ad una finestra. Tuttavia, non dovrebbe diventare l’unica protezione in un’area in cui le zanzare sono numerose o possono trasmettere malattie.
La DGCCRF sottolinea che l’efficacia degli oli essenziali rimane variabile e spesso inferiore a quella dei repellenti valutati contenenti DEET o IR3535 in particolare.
Le azioni più utili restano quindi complementari: installare zanzariere, indossare indumenti che coprano quando necessario e svuotare regolarmente tazze, secchi o contenitori in cui può ristagnare acqua. Bastano pochi centimetri d’acqua perché le zanzare possano deporre le uova.
Infine, gli oli essenziali non sono prodotti banali. Il loro utilizzo potrebbe non essere raccomandato ai bambini piccoli, alle donne incinte, alle persone con asma o in prossimità di determinati animali. Prima di qualsiasi distribuzione è meglio leggere attentamente l’etichetta e in caso di dubbi chiedere consiglio al farmacista.
Il rotolo di carta igienica quindi non eliminerà tutte le zanzare dalla casa. Usato correttamente e senza mai bruciarlo, può tuttavia diventare un pratico piccolo diffusore aggiuntivo per rendere un po’ più tranquille certe sere d’estate.