Il futuro dell’auto passa sicuramente dall’elettricità. Dopo il motore, anche il volante prova l’elettronica, che potrebbe cambiare il nostro modo di guidare.
Per gli appassionati di meccanica, questa nuova funzionalità potrebbe deluderti. Ma per gli automobilisti potrebbe piacere. Il volante elettronico, infatti, si prepara ad equipaggiare le vetture di serie, con l’idea di porre fine al collegamento meccanico tra volante e ruote.
Questo concetto è chiamato “steer-by-wire”, ovvero uno sterzo completamente elettronico che elimina qualsiasi collegamento meccanico tra il volante e le ruote. Per lungo tempo confinata ai prototipi e ai veicoli di nicchia, questa tecnologia sta ora arrivando anche sui modelli prodotti in serie.
Se la tedesca Mercedes-Benz ha già presentato le sue ambizioni in questo settore, in Francia anche Peugeot aveva già presentato un volante rettangolare, chiamato Hypersquare.
Il principio è semplice da capire. Dei sensori misurano l’angolo e la velocità di rotazione del volante, convertono questi dati in un segnale elettrico e lo trasmettono in tempo reale a un motore posto sull’asse anteriore, che sterza le ruote. Il tradizionale piantone dello sterzo, questa barra d’acciaio ereditata dagli albori dell’automobile, sta scomparendo.
Per compensare la mancanza di feedback naturale, il volante è dotato di un sistema tattile che simula le sensazioni della strada, come un gamepad o un volante da gaming con force feedback.
Quali sono le conseguenze per la sicurezza?
I vantaggi addotti dai produttori sono numerosi. La precisione dello sterzo può essere regolata elettronicamente in base alla velocità. È più reattivo in città, più stabile in autostrada, senza che il guidatore debba fare più di mezzo giro di volante. Le manovre di parcheggio diventerebbero infantili. Inoltre, in caso di impatto frontale, la rimozione del piantone elimina il rischio concreto di lesioni gravi per il conducente.
Inoltre, sono i progettisti che potrebbero ripensare la parte anteriore dei veicoli, poiché senza un piantone dello sterzo per accogliere, cruscotto e parabrezza potrebbero essere reimmaginati.
Infine, i veicoli autonomi che utilizzano questa tecnologia potrebbero ritrarre completamente il volante nel cruscotto mentre l’auto si guida da sola.
Tuttavia, nonostante tutti i vantaggi, la questione fastidiosa resta ovviamente quella della sicurezza. Con lo sterzo meccanico, anche se difettoso, il conducente mantiene una forma di controllo. Con lo steer-by-wire, invece, un guasto elettronico potrebbe teoricamente lasciarlo senza alcun controllo sulla traiettoria. I costruttori rispondono a questa obiezione potenziando alcuni assistenti elettronici, con più sensori, computer di emergenza, nonché un’alimentazione elettrica indipendente in grado di mantenere operativo lo sterzo per alcuni secondi in caso di interruzione di corrente.
Altri mettono in dubbio l’utilità dello steer-by-wire. Risolve un problema che nessuno aveva? Il guadagno concreto per un conducente normale, su una strada normale, rimane oggi difficile da quantificare. Sembra che questa sia principalmente un’aggiunta per facilitare la guida. Tuttavia, questa sembra essere la direzione della storia, con questa tecnologia che apre la strada all’auto a guida autonoma.

