Questo giovedì, 11 giugno, si svolgerà un’asta piuttosto speciale all’Hôtel Drouot, a Parigi. Un pezzo unico rischia di alzare la posta: una borsa in pelle T-Rex.
Quando moda e dinosauri diventano una cosa sola! L’asta prevista per questo giovedì, 11 giugno, all’Hôtel Drouot, a Parigi, presenta un pezzo unico che potrebbe suscitare un forte interesse tra i potenziali acquirenti. Si tratta di una borsa in pelle di dinosauro, e più precisamente del più temibile di questi: il T-Rex.
La semplice pochette rettangolare presenta diversi pannelli in pelle tra il grigio e il verde scuro, due zip e una tracolla. Questo pezzo unico potrebbe valere più di 500.000 euro.
Ovviamente non si tratta di vera pelle di dinosauro, ma di un materiale innovativo chiamato T-Rex Leather, sviluppato in laboratorio a partire dal collagene di dinosauro. Questo progetto è il risultato di una collaborazione tra scienziati inglesi e il marchio di moda techwear “Enfin Levé”. La borsa è stata svelata il 2 aprile 2026 all’Art Zoo Museum di Amsterdam, insieme a una replica dello scheletro di T-Rex.
Un’alternativa etica alla pelle animale
Gli scienziati hanno estratto frammenti proteici, collagene, da fossili di T-Rex risalenti a 66-68 milioni di anni fa. Questi sono addirittura i resti di un femore di T-Rex rinvenuti nel Montana, negli Stati Uniti, secondo l’AFP.
Sono riusciti a ricostituire e coltivare queste proteine in laboratorio per creare un materiale che imita la pelle tradizionale, ma senza macellazione di animali e con un impatto ecologico ridotto. Produzione in quantità molto ridotte. La pelle non è liscia, è un po’ screpolata, “vicino a un meteorite”.
👜🦖 Scienziati inglesi e un marchio di moda hanno dato vita alla prima borsa in pelle T-Rex, tanto da deliziare i fan di “Jurassic Park”. Per realizzare questa pelle estremamente costosa è stato utilizzato il collagene del dinosauro originale, vecchio di più di 67 milioni di anni. pic.twitter.com/9en9HqzJwf
— Agence France-Presse (@afpfr), 9 giugno 2026
Al di là dell’aspetto profondamente dirompente della ricostruzione della pelle del T-Rex, l’obiettivo è dimostrare il potenziale dei materiali coltivati in laboratorio come alternativa sostenibile ed etica alla pelle animale, in particolare per l’industria del lusso, della moda, automobilistica o dell’arredamento. Inoltre, questa pelle è in qualche modo “programmabile”. Puoi infatti regolarne la resistenza, la flessibilità o la consistenza a seconda delle esigenze.
La borsa è un pezzo unico, esposto ad Amsterdam prima di essere messo all’asta. La casa d’aste Giquello ha stimato il pezzo tra i 300.000 e i 500.000 euro. Il prezzo da pagare per poter toccare la pelle di un T-Rex.

