Scena rarissima su una spiaggia del Jersey, dove uno squalo lungo 4,30 metri e pesante 597 chili si è arenato per due volte, in due giorni consecutivi.
Il 7 e l’8 giugno 2026, la spiaggia della Grève d’Azette, nel Jersey, è stata teatro di un evento estremamente raro, per due volte. Innanzitutto, il 7 giugno, un’infermiera veterinaria di Durrell ha segnalato la presenza di un enorme grande squalo bianco filmato nel Mar Mediterraneo incagliato sulla sabbia. La spiaggia si trova nel comune di Saint-Clément, nel sud-est dell’isola.
Abbastanza rapidamente, le squadre della Guardia costiera di Jersey, del British Divers Marine Life Rescue (BDMLR) e delle Marine Resources sono arrivate sul posto. Quando sono arrivati, lo squalo mostrava ancora deboli segni di vita, ma non è stato possibile rianimarlo.

L’alta marea ha poi portato via la carcassa, ma il giorno successivo è stata nuovamente spiaggiata sulla stessa spiaggia dove sono vietati gli ombrelloni ai ragazzi di età compresa tra 10 e 65 anni. È stato poi recuperato dall’ Dipartimento per le Infrastrutture (DFI).
Una prima nel Jersey
L’autopsia effettuata dai veterinari di New Era non ha rivelato alcuna causa evidente di morte. Non sono stati osservati segni di interazione con la pesca o impigliamento.
L’esemplare era uno squalo tigre della sabbia dai denti piccoli (Odontaspis ferox). Denti piccoli, il che resta relativo considerando la sua stazza imponente visto che misurava… 4,30 metri e 597 kg.
Un esemplare massiccio e pesante di una specie che non era mai stata registrata prima nel Jersey da quando sono iniziate le registrazioni.
Se l’animale è così poco conosciuto è perché solitamente vive lontano dalla vista. Questa specie rara e in via di estinzione è stata registrata solo poche volte nel Regno Unito. Si trova principalmente nel Golfo di Biscaglia, più a sud fino al Marocco, così come nel Mediterraneo, attorno alle Azzorre e alle Isole Canarie. La sua presenza anche al nord, nelle acque della Manica, costituisce quindi una sorpresa per gli scienziati.
Questo squalo frequenta abitualmente fondali rocciosi profondi, generalmente oltre i 100 metri, il che spiega perché incrocia così raramente la strada con l’uomo. La sua biologia e il suo comportamento rimangono poco conosciuti e ogni osservazione porta nuovi dati ai ricercatori. Nonostante il suo aspetto imponente e i denti sporgenti a forma di punta, non è considerato pericoloso per l’uomo.
L’Odontaspis ferox è anche classificato come specie a rischio di estinzione nella Lista Rossa IUCN e persino in pericolo critico in tutto il Mediterraneo. Le sue popolazioni sono in declino, vittime soprattutto delle catture accidentali negli attrezzi da pesca in acque profonde e del basso tasso di riproduzione. Tanti elementi che rendono questo spiaggiamento nel Jersey un evento ancora più eccezionale.
