Che tu stia andando in vacanza a luglio o ti stia preparando per goderti un soggiorno al sole in agosto, potrebbe esserci un’attività che ti piace fare mentre sei in vacanza: il birdwatching. In effetti, questa tendenza attira sempre più giovani e principianti. Ma di cosa si tratta?
“Birdwatching” è il nome inglese dato all’ornitologia, ovvero l’hobby di osservare gli uccelli.
Boom tra i giovani
Prima questa pratica era più di nicchia, ma oggi attira sempre più persone, in particolare la generazione Z. Secondo 20 Minutes, il “birdwatching” ha registrato un boom di oltre il 1.000% tra i 16-29 anni, in particolare nel Regno Unito.
Il birdwatching implica recarsi in luoghi specifici per osservare gli uccelli e spesso fotografarli. Se questa attività è apprezzata dai giovani è perché è ideale per combattere lo stress e disconnettersi dai social network.
Dove osservare gli uccelli?
Se sei un fan di questa pratica, sappi che esistono applicazioni per identificare gli uccelli. In Francia, scarica Ois’App, un’applicazione sviluppata in collaborazione con la Lega per la Protezione degli Uccelli (LPO). Puoi anche scoprire le destinazioni ideali per il birdwatching. Oggi esistono anche escursioni dedicate a questa attività, in particolare sulla piattaforma di viaggi GetYourGuide.
Che tu voglia vedere le aquile giganti del Giappone, gli Ara blu del Brasile o le pulcinelle di mare dell’Islanda, ce n’è per tutti i gusti. Se non vuoi viaggiare troppo lontano, vai in Camargue alla scoperta dei fenicotteri rosa.
Un’attività nel cuore della natura che delizierà gli appassionati di uccelli.

