Per 29 km/h di troppo il milionario riceve una multa da 120mila euro: in Finlandia si calcola sul reddito

Per 29 km/h di troppo il milionario riceve una multa da 120mila euro: in Finlandia si calcola sul reddito

Scritto da: Daniele Traverso - il 26 Settembre 2026

Una violazione di velocità di 29 km/h e una fattura di circa 120.000 euro. L’imprenditore multimilionario Anders Wiklöf ha ricevuto questa sanzione dopo essere stato controllato a 59 km/h in una zona limitata a 30 km/h, a Mariehamn, nell’arcipelago finlandese delle Åland. Il caso è stato pubblicato dal quotidiano locale Nya Åland il 23 marzo 2026.

Perché una tale somma? In Finlandia, alcune multe dipendono dal reddito del conducente. La gravità del reato determina un numero di “giorni di multa”, poi le risorse della persona vengono utilizzate per fissare il valore di ciascuno di questi giorni.

Un eccesso di 29 km/h che accetta di pagare

Al volante della sua Bentley, Anders Wiklöf viaggiava quasi al doppio della velocità consentita. Secondo il media automobilistico svedese Carup, che riprende la storia di Nya Åland, quest’ultimo ha accettato la multa. L’importo annunciato corrisponde ad una sanzione legata al reddito, e non ad un prezzo particolare per le auto di lusso.

L’uomo d’affari ammette il suo errore nei commenti attribuiti al quotidiano locale Nya HAterra:

“Se ho commesso un errore lo accetto e non c’è altro da dire”

Accettare la sanzione non significa però approvarne senza riserve l’importo. Secondo le dichiarazioni riportate da Carup, Wiklöf ritiene che la somma sia molto elevata e susciti la possibilità di un massimale. La sua reazione è quindi più sfumata della semplice indifferenza al disegno di legge.

Questa non è nemmeno la sua prima sanzione per eccesso di velocità. Avrebbe accumulato negli anni più di 400mila euro di multe. Carup, da parte sua, menziona diverse sanzioni che rappresentano quasi 4,5 milioni di corone svedesi in poco più di un decennio.

Come il reddito aumenta la multa

Il meccanismo finlandese si basa su due elementi distinti. In primo luogo, viene fissato un numero di giorni di multa a seconda della gravità del reato. Quindi, a ciascun giorno viene assegnato un valore monetario in base al reddito del conducente. Dalla moltiplicazione di questi due numeri risulta il totale: la stessa quantità di multe giornaliere può quindi produrre fatture molto diverse.

La polizia finlandese dettaglia il calcolo del valore giornaliero: dal reddito netto mensile medio viene sottratta una detrazione base di 255 euro, quindi il risultato viene diviso per 60. Anche gli obblighi di mantenimento della famiglia possono ridurre questo valore. Non si tratta quindi di prendere direttamente il salario lordo giornaliero e moltiplicarlo.

Altra precisazione importante per comprendere il caso di un imprenditore: lo stipendio non è l’unica risorsa considerata. Il portale giudiziario finlandese indica che il calcolo tiene conto del reddito imponibile da lavoro e capitale, nonché delle prestazioni professionali, delle pensioni e della maggior parte delle prestazioni sociali. Il sistema quindi non si basa esclusivamente sulla busta paga.

È quindi il reddito personale utilizzato per il calcolo, e non il valore della sua Bentley, a spiegare la multa di 120.000 euro. Il numero esatto delle multe giornaliere e il loro valore nel fascicolo di Wiklöf non sono tuttavia specificati nelle informazioni disponibili su questo caso.

Non tutta l’eccesso di velocità dipende dal reddito

Il sistema finlandese ha un limite essenziale: i piccoli eccessi sono soggetti ad una sanzione amministrativa fissa. Secondo la polizia, l’eccesso di velocità superiore a 20 km/h rientra nell’ambito dei reati punibili con una multa. Con la sua velocità di sorpasso di 29 km/h, Wiklöf ha oltrepassato questa soglia.

Per le eccedenze minori le autorità pubblicano importi fissi. Nelle zone in cui il limite è compreso tra 20 e 60 km/h, indicano in particolare 170 euro per superare 11-15 km/h e 200 euro per superare 16-20 km/h. Il reddito non modifica tali sanzioni amministrative.

Per fare un confronto, in Francia, una velocità eccessiva compresa tra 20 e 29 km/h comporta una multa fissa di 135 euro e il ritiro di due punti. L’eccesso di velocità è considerato reato se si superano i 50 km/h, con la reclusione fino a tre mesi e una multa di 3.750 euro.

All’altra estremità della scala dei redditi, il calcolo finlandese include anche i livelli minimi. Il valore minimo di una multa giornaliera è di 6 euro. La polizia precisa però che per eccesso di velocità con un’auto la sanzione complessiva non può essere inferiore a 200 euro, anche se dal calcolo in base al mezzo risulta una somma inferiore.

Fonti: polizia finlandese e portale giudiziario finlandese

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