Guida a 206 km/h anziché 110 sulla A75 per tornare a casa più velocemente: patente ritirata sul posto e auto sequestrata

Guida a 206 km/h anziché 110 sulla A75 per tornare a casa più velocemente: patente ritirata sul posto e auto sequestrata

Scritto da: Daniele Traverso - il 17 Ottobre 2026

206 chilometri all’ora. Questa è la velocità registrata dai gendarmi dell’Aveyron, venerdì 9 ottobre 2026, intorno alle 17, sulla A75 vicino a Millau. Al volante, un giovane conducente con patente in prova. In autostrada non era consentito superare i 110 km/h.

La giovane, originaria dell’Hérault, stava tornando a casa, a Montpellier. Secondo i gendarmi, citati dal Centre Presse Aveyron, aveva semplicemente troppa fretta di arrivare. I soldati l’hanno intercettata immediatamente.

96 km/h di troppo

Il calcolo è vertiginoso. Con 206 km/h sul cronometro per un limite fissato a 110, la conducente guidava a 96 km/h al di sopra della velocità consentita dal suo status di giovane conducente. È quasi il doppio.

Questo limite di 110 km/h si applica a tutti i titolari di una patente di prova, anche quando i segnali indicano 130 km/h. I conducenti che ottengono la patente per la prima volta sono soggetti ad essa durante i primi anni di guida. La “A” attaccata sul retro della propria auto lo segnala agli altri utenti.

Patente ritirata e auto sequestrata

La sanzione è caduta sul posto. La polizia gli ha tolto la patente di prova e ha fatto immediatamente sequestrare la sua auto.

Il veicolo resterà lì per una settimana. Il suo proprietario potrà recuperarlo solo a due condizioni: la giustizia non si opponga e dovrà pagare il rimorchio e la sicurezza.

La parte più pesante deve ancora arrivare. La giovane Héraultaise verrà poi citata in tribunale per rispondere delle sue azioni. Rischia una pesante multa e la sospensione della patente.

Un reato dal dicembre 2025

Fino a poco tempo fa questo tipo di eccesso costituiva una violazione, salvo il caso di recidiva. Le regole sono cambiate il 29 dicembre 2025. Da questa data qualsiasi superamento di almeno 50 km/h sopra il limite costituisce un’infrazione, fin dalla prima volta.

All’automobilista può essere comminata una sanzione pecuniaria fissa di 300 euro, ridotta a 250 euro se pagata entro 15 giorni e aumentata a 600 euro in caso di ritardo. Il pagamento estingue l’azione penale. Se il caso passa al tribunale penale il conto sale: fino a 3.750 euro di multa, fino a tre mesi di carcere, sospensione o annullamento della patente e confisca del veicolo. Il reato può anche essere iscritto nel casellario giudiziale.

In termini di punti, una superamento di 50 km/h o più costa 6. Per un giovane conducente ancora al primo anno di guida, questo è l’intero capitale: poi la patente viene invalidata.

Il governo aveva giustificato questa stretta con lo scoppio di questi grandissimi eccessi. Il Viminale ne ha individuati 63.217 nel 2024, ovvero il 69% in più rispetto al 2017.

Polizia dell’Aveyron in allerta

I gendarmi dell’Aveyron affermano di assistere regolarmente ad incidenti materiali e fisici che coinvolgono guidatori ubriachi. Assicurano di rimanere particolarmente mobilitati contro l’eccesso di velocità e il consumo di alcol durante la guida.

Fonte: Servizio Pubblico

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