A 18 anni tortura e violenta brutalmente una donna prima di lasciarla morta

A 18 anni tortura e violenta brutalmente una donna prima di lasciarla morta

Scritto da: Daniele Traverso - il 11 Marzo 2026

In Normandia è appena iniziato il processo contro un uomo accusato di uno stupro particolarmente efferato e sordido. La vicenda, che risale al 2023, sconvolse profondamente i francesi. Narrativa.

È oggi, mercoledì 11 marzo, che inizia il tanto atteso processo contro Oumar N., presso l’Assise della Manica a Coutances.

Quest’uomo è sotto processo per aver aggredito brutalmente e poi violentato una giovane donna ventenne nella sua casa, in piena estate del 2023. Poi è fuggito, lasciando la vittima in condizioni critiche. Uno stupro sordido e barbaro che, all’epoca, commosse tutta la Francia.

Un uomo aggredisce una donna

Violenta brutalmente una giovane donna e la lascia creduta morta nella sua casa

I fatti hanno avuto luogo nel comune di Cherbourg-en-Cotentin e risalgono al 4 agosto 2023.

Quel giorno, di prima mattina, Mégane, una giovane normanna di 29 anni, è stata aggredita in casa da Oumar N, che l’ha sottoposta ad un vero e proprio calvario. L’aggressore, allora 18enne, ha aggredito la sua vittima picchiandola prima di violentarla selvaggiamente più volte, in particolare usando il manico di una scopa. Un’ondata di incredibile violenza. Una volta completato il suo lavoro sporco, il sospettato è fuggito, lasciando Mégane per morta. Nonostante le gravi ferite, la giovane è riuscita comunque a contattare i servizi di emergenza che si sono subito recati al suo capezzale prima di trasportarla d’urgenza all’ospedale Pasteur di Cherbourg.

Ricoverata in ospedale in condizioni critiche, Mégane viene poi immersa in un coma artificiale per sottoporsi a un intervento chirurgico. La sua prognosi vitale è in pericolo. Ha subito una perforazione del colon, dell’intestino tenue, del peritoneo e persino del diaframma e molte costole sono state fratturate. Gli è stato diagnosticato anche un pneumotorace. Le sue ferite erano così scioccanti che l’ospedale ha allestito un’unità di crisi per fornire supporto psicologico al personale infermieristico che si prendeva cura di lei.

Dopo diverse settimane trascorse tra la vita e la morte, Mégane uscirà finalmente dal coma il 6 settembre 2023.

Facciata di un tribunale francese

Identificato dopo essere stato confuso dalla marcatura del suo cellulare, ma anche dalle sue impronte digitali, già inserite nel fascicolo automatizzato (FAED), Oumar N. è stato arrestato una settimana dopo i fatti. Sfavorevole alla polizia per atti di violenza, danni materiali e violenza sessuale, è stato poi posto in custodia cautelare.

Ora, all’età di 21 anni, rischia l’ergastolo durante questo processo che si terrà a porte chiuse.

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