Dovresti lasciare piangere il tuo bambino o intervenire immediatamente? Uno studio finalmente risponde alla domanda

Dovresti lasciare piangere il tuo bambino o intervenire immediatamente? Uno studio finalmente risponde alla domanda

Scritto da: Daniele Traverso - il 12 Marzo 2026

Quando un bambino piange ci sono due scuole: quella che preferisce aspettare un po’ e quella che non perde tempo ad intervenire. Un recente studio ha appena tratto le sue conclusioni sull’argomento.

Lasciare piangere un bambino: buona o cattiva idea? Risponde uno studio

Possiamo lasciare piangere un bambino prima di intervenire o non perdere tempo? Questa è la domanda che si pongono molti genitori. Uno studio britannico ha appena risposto a questa domanda, riaccendendo il dibattito tra gli psicologi.

Secondo gli psicologi Ayten Bilgin e Dieter Wolke dell’Università di Warwick, la risposta è sì, puoi lasciare piangere il tuo bambino. Nella rivista Giornale di psicologia e psichiatria infantilei due autori affermano che lasciare piangere il bambino per qualche istante prima di intervenire non nuoce al suo sviluppo comportamentale né alla qualità del legame con la madre.

Per ottenere questi risultati, i ricercatori hanno seguito 178 bambini, nati a termine o prematuri, fino all’età di 18 mesi. Durante questo periodo di tempo, hanno preso in considerazione la frequenza con cui le madri lasciavano piangere il loro bambino e la durata di questi pianti.

Risultati che fanno discutere tra i professionisti

La mamma conforta il suo bambino che piange

I ricercatori hanno poi valutato lo sviluppo comportamentale dei bambini in laboratorio. Per il collegamento con la madre del bambino è stato effettuato un test psicologico riconosciuto (“situazione strana”), aggiungono i colleghi Doctissimo.

Il risultato ottenuto dovrebbe quindi rassicurare i genitori che non reagiscono immediatamente al pianto del proprio bambino. Infatti, lo studio indica che lasciare piangere occasionalmente il bambino non presenta alcun rischio per il suo sviluppo comportamentale. I bambini che piangono più a lungo non mostrano né segni di aggressività né segni di iperattività. Quanto al legame con la madre, rimane intatto, come se i bambini fossero stati subito consolati.

Nonostante tutto, questi risultati sono dibattuti. Gli operatori sanitari ritengono che lasciare piangere un bambino possa causare stress che potrebbe influenzare il suo sviluppo comportamentale. Anche la pediatra Catherine Gueguen sottolinea che il pianto è l’unico mezzo di comunicazione dei bambini e che possono esprimere diverse cose. Pertanto, dobbiamo prestargli attenzione. In risposta, gli autori dello studio hanno chiarito che lasciare piangere un bambino prima dell’intervento chirurgico non ha avuto alcun impatto sul suo sviluppo.

Il dibattito rimane aperto mentre sono necessarie ulteriori ricerche sul pianto e sulle emozioni dei bambini.

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