Eccesso di velocità: ecco il margine di tolleranza per i radar in 5 Paesi vicini, la Francia non è la più indulgente

Eccesso di velocità: ecco il margine di tolleranza per i radar in 5 Paesi vicini, la Francia non è la più indulgente

Scritto da: Daniele Traverso - il 2 Maggio 2026

Nel 2026, la Francia mantiene sui suoi radar un margine di tolleranza piuttosto generoso. Ma a pochi chilometri dal confine, anche il minimo chilometro/ora di troppo può bastare per far scattare una multa.

Se quest’estate andrai in vacanza, è meglio controllare il tassametro due volte non appena attraversi il confine. La Francia applica sui suoi radar un cosiddetto margine “tecnico”, che dovrebbe compensare le imprecisioni dei dispositivi di misurazione. Per i radar fissi, lo è 5 km/h fino a 100 km/h e 5% oltre. Su un’autostrada limitata a 130 km/h non si rischia quindi nulla purché non si superi 137 chilometri all’orapoiché la velocità mantenuta dopo la riduzione rimane al di sotto del limite. Per gli autovelox mobili è ancora più ampio, con una tolleranza di 10 km/h o del 10%, il che significa che teoricamente puoi guidare fino a 144 chilometri all’ora su una porzione a 130 senza ricevere VP. Un “capannone” piuttosto comodo, solo che si ferma poco al confine.

In Belgio, Svizzera, Paesi Bassi: la tolleranza si scioglie come neve al sole

Dirigetevi verso i nostri vicini. Il Belgio rimane il più tollerante del gruppo con un margine di 6 km/h fino a 100 km/h e 6% oltrecome spiega la rivista economica Trends-Tendances. Concretamente, sull’autostrada belga limitata a 120 km/h, verrai colpito da 127 km/h. Ma attenzione, il Paese ha avviato un movimento per eliminare il cosiddetto margine di “tolleranza” concesso dai pubblici ministeri, lasciando solo il margine tecnico, che è molto più ristretto.

E negli altri? Il margine è ridotto a zero:

  • I Paesi Bassi : 3 km/h sotto i 100 km/h, 3% oltre
  • Germania : 3 km/h sotto i 100 km/h, 3% oltre
  • Lussemburgo : 3 km/h sotto i 100 km/h, 3% oltre
  • svizzero : tra 3 e 5 km/h a seconda del tipo di radar, tra i più severi d’Europa

Su una strada limitata a 90 km/h in Germania o nei Paesi Bassi, verrai quindi multato non appena 94 chilometri all’orarispetto ai 96 km/h del Belgio e ai 96 km/h della Francia per un radar fisso. La differenza sembra minima sulla carta, ma in un lungo viaggio con un regolatore mal calibrato si traduce rapidamente in una multa nella cassetta della posta poche settimane dopo.

Radar di nuova generazione che non perdonano

Al di là dei margini ufficiali, alcuni nuovi dispositivi introdotti tra i nostri vicini stanno cambiando completamente la situazione. È il caso in particolare del Velolaser, questo radar quasi invisibile che già dilaga in Spagna e in Italia. Il dispositivo può far lampeggiare un veicolo fino a 1.500 metri di distanza, registra fino a tre violazioni al secondo e visualizza un ridicolo margine di errore di Solo 2 km/ora. Basti dire che la minima eccedenza va in cassa.

Anche nei Paesi Bassi e in Germania la multa diminuisce molto più rapidamente e in modo più costoso. In Svizzera, superare i 16 km/h in autostrada può costare già diverse centinaia di franchi, e oltre i 25 km/h in autostrada vi aspettano il ritiro della patente e un casellario giudiziario. La regola d’oro per partire da soli resta la stessa: non affidarsi alle usanze francesi. Ciò che passa a 137 km/h sulla A6 ti costerà da poche decine a diverse centinaia di euro su un’autostrada tedesca o svizzera, senza contare i ritiri di punti che potrebbero seguire al ritorno. E’ quindi meglio regolare il regolatore due o tre km/h sotto il limite esposto al confine.

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