Eccesso di velocità: l'Italia prepara multe calcolate al km/h, ecco quanto pagheranno gli automobilisti

Eccesso di velocità: l’Italia prepara multe calcolate al km/h, ecco quanto pagheranno gli automobilisti

Scritto da: Daniele Traverso - il 2 Novembre 2026

Il governo italiano sta attualmente lavorando ad una riforma del Codice della Strada. In totale, sono 824 i reati presi di mira da questa riforma, che potrebbe modificare l’importo delle multe inflitte agli automobilisti.

Mentre le multe potrebbero essere ridotte per infrazioni minori, dovrebbero essere aumentate per comportamenti pericolosi sulla strada. La novità più importante riguarda l’eccesso di velocità poiché l’importo della multa verrà calcolato per ogni km/h oltre il limite consentito.

Penalizzare l’eccesso di velocità

Ogni violazione del Codice della Strada sarà punita con una multa da 5 o 10 euro. Per quanto riguarda l’eccesso di velocità la sanzione sarà moltiplicata per il numero di km/h oltre il limite consentito. Se un automobilista supera il limite di 12 km/h dovrà quindi pagare 60 o 120 euro, mentre chi supera i 35 km/h dovrà pagare tra 175 e 350 euro.

Oltre a ciò, secondo La Legge Per Tutti, l’importo della sanzione aumenterà proporzionalmente alla gravità del reato. Questo provvedimento è stato adottato per correggere un difetto del decreto iniziale. Ad esempio, una persona che guidava a 60 km/h in una zona urbana a 30 km/h riceveva la stessa multa di un automobilista che guidava a 160 km/h in autostrada. In questo scenario, i due automobilisti superano entrambi il limite dei 30 km/h e pagano una multa di 173 euro, mentre il comportamento del primo automobilista è più pericoloso rispetto al secondo.

Per questo motivo la sanzione sarà quindi proporzionale alla gravità del reato. In Francia, l’eccesso di velocità è considerato un reato. La Finlandia applica una logica diversa, con alcune multe calcolate sul reddito, come illustrato da questo milionario multato per eccesso di velocità.

Multe più alte

Le sanzioni diventeranno più severe anche per gli automobilisti che guidano senza assicurazione, che riceveranno una multa fino a 4.000 euro e la sospensione della patente fino a quando il veicolo non sarà assicurato. Se un automobilista ha un’assicurazione falsa o contraffatta, rischia una multa da 1.400 a 5.600 euro e la sospensione della patente per 30 giorni. I controlli saranno rafforzati perché ora esistono radar in grado di multare gli automobilisti che guidano senza assicurazione.

Anche i comportamenti pericolosi sulla strada saranno puniti più severamente. Il mancato rispetto della priorità nel cambio di corsia sarà punito con una multa da 80 a 320 euro (invece che da 42 a 173 euro). L’importo sarà lo stesso in caso di mancato rispetto della priorità durante l’inserimento, la retromarcia o l’inversione di marcia.

L’automobilista che effettua retromarcia sulle carreggiate, rampe di accesso, inserimenti e corsie di emergenza di autostrade e strade a scorrimento veloce sarà esposto ad una multa da 500 a 2.000 euro, e al ritiro di 10 punti dalla patente. La stessa sanzione sarà identica per i conducenti che circolano su piste ciclabili con veicoli non autorizzati.

Un decreto ancora provvisorio

Il presente decreto è stato approvato questo martedì 13 ottobre 2026 dal Consiglio dei Ministri. Per il momento è ancora in bozza e potrebbero essere aggiunte nuove norme, come l’aumento delle multe per sorpassi pericolosi e guida sotto l’effetto di alcol e droghe.

Per il momento i dettagli di queste misure non sono stati rivelati e saranno disponibili nella versione finale della legge. Se approvato, entrerà in vigore nel gennaio 2028.

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