Francia: se vivi in ​​una di queste 108 città, la tua casa perderà valore

Francia: se vivi in ​​una di queste 108 città, la tua casa perderà valore

Scritto da: Daniele Traverso - il 22 Maggio 2026

Dal 1 luglio bisognerà tenere conto di un nuovo criterio se si vuole vendere la propria casa o costruirla. Infatti, se la vostra casa si trova su un terreno argilloso, potrebbe perdere valore.

Se vuoi costruire una casa, presta attenzione al terreno dove vuoi localizzarla. In effetti, alcune case sono soggette alla RGA, il ritiro per rigonfiamento delle argille. Questo termine riguarda i terreni argillosi, che si restringono con tempo secco e si gonfiano quando piove.

I movimenti del suolo possono quindi causare danni alle case. Le case costruite su terreni argillosi, infatti, possono subire danni durante i periodi di siccità, che diventano sempre più frequenti con i cambiamenti climatici.

Una casa crepata

Quando il terreno si sposta durante un periodo di siccità, le case rischiano di rompersi. Dagli anni 2000, i danni alle case sono aumentati notevolmente e 20 milioni di francesi potrebbero vedere le loro case crollare nei prossimi anni. Nel 2022, la RGA ha causato quasi 3 miliardi di danni materiali in Francia.

Le case perdono valore

Questo problema che grava sulle case può avere diverse conseguenze. Innanzitutto, se vuoi vendere la tua casa costruita su terreno argilloso, dovrai fornire all’acquirente uno studio geotecnico effettuato preventivamente. Oltre a questo, dal 1 luglio 2026, si dovrà allegare una mappa prodotta dall’Ufficio di ricerca geologica e mineraria (BRGM) che sarà allegata alle promesse di vendita, agli atti e ai contratti di costruzione delle case, come indicato sul sito ufficiale di Datagouv.

Una casa crepata

Se vuoi costruire in una città coperta dalla RGA, la costruzione potrebbe essere più costosa poiché la tua casa dovrà avere fondamenta più grandi per limitare le crepe. Se vuoi vendere, la tua casa potrebbe perdere valore se si trova su un terreno argilloso. Infatti, se una casa viene crepata, può perdere fino al 20% del suo valore.

108 le città francesi interessate

In totale, 108 comuni francesi sono colpiti da questo fenomeno, ovvero il 55% della Francia. Sono classificati in “zona di esposizione media o alta” nella RGA e 36 di loro sono a rischio di esposizione elevata.

Alcuni grandi comuni, come Lione, Grenoble, Villeurbanne o Annecy, sono passati da un rischio basso a un rischio medio nell’ambito della RGA. Per scoprire se il tuo comune è uno di questi, non esitare a consultare questa mappa interattiva. Ecco l’elenco di tutti i comuni il cui rischio è passato da medio ad alto:

Nel PACA: Cannes, Grasse, Le Cannet, Mouans-Sartoux, Mougins, Vallauris, Istres, Miramas.

Alvernia-Rodano-Alpi: Cusset-Loire, Riorges e Riom.

Borgogna-Franca Contea: Chevigny-Saint-Sauveur, Vesoul, Lons-le-Saunier.

Centro-Valle della Loira: Saint-Avertin, Amilly, Gien, La Chapelle-Saint-Mesmin, Saint-Jean-de-Braye, Saint-Jean-de-la-Ruelle.

Grand Est: Toul, Hayange, Sarreguemines.

Île de France: Mantes-la-Ville, Marly-le-Roi, Châtenay-Malabry, Clamart, Garches, Le Plessis-Robinson, Meudon, Ville-d’Avray.

Alta Francia: Bailleul, Hazebrouck.

Nuova Aquitania: Thouars.

Occitania: Bagnols-sur-Cèze.

Paesi della Loira: Saint-Hilaire-de-Riez.

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