Un lancio spettacolare ai piedi della Torre Eiffel
Dal 28 al 30 agosto, Geely Auto France ha trasformato Quai Jacques Chirac in una vera vetrina della mobilità elettrica. Situato di fronte all’Iron Lady, il “Geely Village” ha riunito giornalisti, creatori di contenuti e grande pubblico attorno alla nuova Geely E2, una city car 100% elettrica decisa ad affermarsi stabilmente nel panorama automobilistico francese. Test in condizioni urbane, padiglioni tematici, dimostrazioni concrete e persino una sfilata immaginata con i giovani designer di una scuola di moda parigina: il sistema, basato sullo slogan “It’s going be BIG”, era come un manifesto. Terzo modello della gamma dopo i SUV E5 e Starray DM-i, questa city car conferma le ambizioni del produttore cinese in Francia, a pochi mesi dal lancio ufficiale della sua filiale francese. E il minimo che possiamo dire è che la sfida della visibilità è stata vinta.
Interni intelligenti e autonomia che amplia gli orizzonti
Con 36 vani portaoggetti sparsi nell’abitacolo, la city car sfrutta al massimo ogni angolo per semplificare la vita a bordo. Il bagagliaio posteriore ha una capacità di 375 litri, espandibile fino a 1.320 litri con il sedile ribaltato, mentre un secondo bagagliaio anteriore da 70 litri può ospitare cavi di ricarica, borse o la spesa quotidiana. Una distribuzione intelligente quando passeggeri e bagagli devono coesistere. In termini di autonomia, vengono offerte due capacità della batteria: 35,35 kWh sulla versione Pro, annunciata per 252 km nel ciclo WLTP, e 47,14 kWh sulle versioni Pro+ e Max, che pretendono fino a 252 km nel ciclo WLTP. 345 km di autonomia. Abbastanza per coprire gran parte degli spostamenti quotidiani, ma anche delle fughe del fine settimana o dei viaggi interurbani. La piccola city car non è più confinata in città: è proprio questo l’equilibrio ricercato dalle nuove city car elettriche, e la E2 lo traduce con convinzione.
Ricarica rapida e tecnologia di bordo high-end
La dotazione sorprende a questo livello di gamma: touch screen centrale da 14,6 pollici, quadro strumenti digitale da 8,8 pollici, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, telecamera di retromarcia, illuminazione a LED, sette airbag e ben 23 aiuti alla guida, a cui si aggiungono 36 sistemi dedicati alla sicurezza. Dal punto di vista energetico, la ricarica rapida in corrente continua aumenta la batteria dal 10 all’80%. 26 minuti circa: l’equivalente di una pausa caffè in autostrada. Altro vantaggio ancora raro su una city car, la funzione V2L trasforma l’auto in una fonte di energia mobile, in grado di alimentare dispositivi elettrici, attrezzature per il tempo libero o attrezzature per il lavoro nomade. Durante il Villaggio è stata fatta anche una dimostrazione concreta, dove l’auto alimentava direttamente un apparecchio elettrico. Abbastanza per attrarre gli abitanti delle città connessi che si aspettano dalla propria auto molto di più di un semplice mezzo di trasporto.
Un prezzo d’attacco che scuote la concorrenza
Resta l’argomento decisivo: il prezzo. Il Geely E2 inizia alle 20.990 euroappena al di sopra di una Twingo E-Tech e ben al di sotto dei 24.990 euro richiesti per una Renault 5 E-Tech, punto di riferimento francese del segmento. Tre finiture – Pro, Pro+ e Max – e sei colori esterni, tra cui un attraente verde Aurora, compongono un’offerta che tocca i 26.990 euro. Gli ordini saranno aperti dal 1 settembre, con la possibilità di provare il volante nella rete del marchio. A questo livello di prezzo è difficile trovare una city car elettrica meglio equipaggiata: tra schermo gigante, doppio bagagliaio, ricarica rapida e ricarica bidirezionale, la E2 soddisfa tutte le esigenze. I riferimenti storici del segmento sono avvertiti: la rivale cinese non è venuta a Parigi per fare numero.
