Il leader di una squadra di calcio spagnola ha scatenato uno scandalo nel suo paese dopo un video ritenuto islamofobico. Dettagli.
Attualmente in Spagna infuria una polemica a seguito del controverso gesto del presidente di una squadra di calcio, accusata di islamofobia nei confronti dei suoi giocatori musulmani.
Il leader li ha quindi inseguiti con… prosciutto, suggerendo loro di mangiare carne di maiale, cosa severamente vietata nell’Islam. La scena, immortalata in video, ha scioccato molte persone e ha scatenato un vivace dibattito tra i nostri vicini iberici, che già due settimane prima, durante una partita della nazionale di calcio, avevano dovuto affrontare un problema simile.
Il presidente della società calcistica accusato di islamofobia
Javi Poves, l’uomo dietro lo scandalo, dirige il CD Colonia Moscardó, un club di Madrid la cui prima squadra gioca nella quarta divisione spagnola.
Preceduto da una reputazione già sulfurea, dovuta al suo comportamento nei confronti di certi arbitri, o anche alle sue posizioni talvolta considerate cospirative, questo ex giocatore è abituato a uscite provocatorie, di ogni tipo. Ma quest’ultimo video, descritto come offensivo nei confronti dei musulmani, potrebbe costargli caro.
Alguien me può decidere che cojonazos hace Javi Poves con un jamón in mano minetras secerca ai musulmani della sua squadra
Questo è quello che vuoi sapere pic.twitter.com/swwVwZV0YT— EspañaXtra 🇪🇸 (@EspanaXtra) 10 aprile 2026
C’è da dire che questo video, realizzato nell’ambito dell’annuncio del pareggio, che avrà luogo durante la prossima partita casalinga della sua squadra, all’Estadio Roman Valero, risulta a dir poco inquietante. Possiamo vedere il presidente che insegue i suoi giocatori musulmani in campo, con un prosciutto iberico in mano, mentre grida loro: “ Mangia carne di maiale! “.
Appena trasmessa, la sequenza suscitò l’indignazione di molte persone, tra cui diversi osservatori informati del calcio spagnolo. Molti infatti accusano il leader di provocazione islamofobica. Questa polemica, in un contesto di odio verso i musulmani, arriva due settimane dopo gli cori razzisti e xenofobi intonati da alcuni tifosi spagnoli durante l’amichevole Spagna-Egitto, giocata il 31 marzo a Barcellona.
Per la cronaca, sappiate che Javi Poves è già sotto minaccia di due anni di squalifica pronunciata dalla Federazione spagnola, a seguito in particolare delle minacce rivolte al corpo arbitrale, durante una partita della sua squadra contro il Rayo Majadahonda.
