Non gettate questo oggetto nella spazzatura, rischiate una multa di 150 euro

Non gettate questo oggetto nella spazzatura, rischiate una multa di 150 euro

Scritto da: Daniele Traverso - il 16 Aprile 2026

Non tutti gli oggetti possono finire nella spazzatura. Alcuni di loro possono costarti una multa salata se non rispetti le rigide regole imposte dalla legge francese.

Questi elementi specifici non finiscono nel cestino

Le regole relative allo smistamento degli oggetti diventano sempre più precise. La legge non richiede più le pinzette. Dal 2022, ad esempio, è vietato gettare nella spazzatura biancheria, indumenti e altri tessili. Lo stesso vale per queste tipologie di oggetti che generalmente si trovano nelle mani dei bambini.

I francesi sono sempre più attenti al riciclaggio. Ci sono però oggetti che alcune persone ancora buttano nella spazzatura, spesso per ignoranza. E questo grave errore può costare loro caro. Stiamo ovviamente parlando di giocattoli elettronici. Questi dispositivi rientrano nella categoria dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, meglio conosciuti con l’acronimo RAEE o D3E. Come precisa il portale ufficiale del servizio pubblico, questi rifiuti sono soggetti ad una raccolta ben precisa, distinta dai tradizionali rifiuti domestici. Si tratta di vecchie console portatili, robot didattici, automobili telecomandate e persino giocattoli musicali alimentati a batteria.

Il motivo è semplice: questi oggetti contengono componenti potenzialmente pericolosi per l’ambiente, come metalli pesanti o sostanze chimiche presenti nei circuiti e nelle batterie. Se smaltiti in modo inadeguato possono inquinare il suolo e le falde acquifere.

Sanzione fino a 150 euro

Giocattolo robot rotto

Se devi buttare via giocattoli elettronici usurati o rotti, dovresti portarli in un negozio, anche se non li hai acquistati lì. Secondo il servizio pubblico, il negozio deve ritirarli gratuitamente, senza obbligo di acquistare un nuovo apparecchio. Questo è chiamato il principio “1 per 0 acquisizione”. Altrimenti puoi anche consegnare l’oggetto al centro di riciclaggio più vicino a te. Prima di farlo, assicurati di rimuovere le batterie e di riporle negli appositi raccoglitori, che puoi trovare nella maggior parte dei supermercati e delle farmacie.

Per quanto riguarda i tuoi vecchi giocattoli ancora in buone condizioni, i negozi possono ridistribuirli per l’usato o ripararli, se possibile. Il mercato dell’usato rappresenta oggi il 7,3% del settore, secondo un’indagine Circana. Una tendenza che continua a progredire, spinta in particolare dai genitori desiderosi di risparmiare denaro riducendo al contempo il proprio impatto ambientale.

Questi giocattoli riparati o riparati ci permettono di sperimentare una nuova vita con i più svantaggiati, in particolare attraverso associazioni o centri di risorsa. «Molti giocattoli elettronici finiscono nella spazzatura, ma occorre conoscere le azioni giuste e soprattutto dare priorità al riutilizzo e alla donazione», incoraggia Dominique Mignon, presidente dell’organizzazione per la protezione dell’ambiente Ecomaison.

Gettando i giocattoli elettronici nella spazzatura normale si incorre in una multa di 35 euro, che può salire a 75 euro in caso di ritardato pagamento. L’importo può aumentare ulteriormente e arrivare a 150 euro in caso di recidiva. Una sanzione che vale anche per i privati, non solo per i professionisti.

È quindi meglio prendere la reflex per ordinare correttamente questi dispositivi. Ricordiamo che dal 2022 gettare i propri vestiti nella spazzatura è punibile anche con una multa, norma che si applica secondo lo stesso principio della raccolta differenziata. Azioni semplici che, prese insieme, possono davvero fare la differenza per il pianeta.

Avatar Daniele Traverso