Rifa le giunture della sua facciata in pietra con il cemento prima dell'inverno: è proprio questo materiale solido ed economico che può provocarne la fessurazione

Rifa le giunture della sua facciata in pietra con il cemento prima dell’inverno: è proprio questo materiale solido ed economico che può provocarne la fessurazione

Scritto da: Daniele Traverso - il 1 Novembre 2026

Mantenere una casa non è un compito facile. Oltre alle faccende domestiche, anche l’esterno richiede coccole. Questo suggerimento fa risplendere la tua terrazza.

Con l’avvicinarsi dell’inverno si attende un altro intervento: quello di rifare i giunti della facciata. Il problema? I proprietari di case in pietra tendono ad utilizzare un materiale a dir poco inadatto.

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Perchè è importante rifare le giunture della tua facciata?

Forse non lo sai, ma la rifacitura è fondamentale per garantire la solidità di una casa, soprattutto quando è fatta di pietre antiche, donandole un fascino d’altri tempi.

Questa tecnica di muratura non consiste solo nel collegare insieme le pietre. Serve anche a regolare l’umidità, a far respirare le pareti e a proteggere la facciata dalle aggressioni esterne.

In altre parole, i giunti svolgono un ruolo chiave nella protezione dell’edificio. Il problema? Quando arriva il momento di rifare i giunti della facciata, alcune persone usano il cemento, che può avere gravi conseguenze.

Cemento: una pessima idea

Sulla carta la malta cementizia sembra una buona idea. E per una buona ragione: questo materiale è resistente, impermeabile e soprattutto economico. Oltre a ciò, offre un rendering nitido e preciso.

Ma in realtà il cemento è un vero nemico della pietra antica. È la sua composizione che pone un problema. Contrariamente alla credenza popolare, questo materiale diventa troppo rigido una volta indurito e lascia passare poco vapore acqueo.

Pertanto, il cemento impedisce la fuoriuscita dell’umidità nelle pareti. In caso di movimento le fughe possono staccarsi dalle pietre permettendo l’infiltrazione dell’acqua.

Questo fenomeno aumenta quando le temperature scendono. L’umidità può congelare e causare crepe. Risultato: l’intera facciata può diventare più fragile. Un problema che potrebbe comportare interventi di ristrutturazione molto costosi.

Che materiale dovrei usare invece?

Per evitare ciò esiste una soluzione: utilizzare una malta di calce. Si noti che questo materiale era molto diffuso prima dell’uso diffuso del cemento nel XX secolo.

Come sottolineano i nostri colleghi, “la stragrande maggioranza delle fattorie e delle case dei villaggi sono state costruite e rifinite con la calce, un legante che permette al muro di respirare, perché è molto permeabile al vapore acqueo, e assorbe i leggeri movimenti dell’edificio senza provocare lo scoppio della pietra.

Come avrete capito la malta di calce è una soluzione più adatta alle pietre vecchie. Attenzione però: esistono diversi tipi di calce a seconda della natura della pietra e dell’esposizione della facciata.

Si consiglia pertanto di informarsi presso un professionista prima di iniziare.

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