Se avessimo sempre saputo che l’oceano è blu, nel prossimo futuro potrebbe cambiare colore e diventare verde. Spiegazioni.
Se la Terra è soprannominata il “pianeta blu”, è per una buona ragione: è ricoperta per il 70% da acqua, di un colore blu intenso. Tuttavia, gli oceani potrebbero cambiare colore nel prossimo futuro. Questa teoria è già stata annunciata nel 2023 dagli scienziati, che osservavano gli oceani da circa vent’anni.
Più recentemente, altri ricercatori dell’Università di Nagoya, in Giappone, hanno pubblicato uno studio su questo argomento sulla rivista Nature Ecology & Evolution. Secondo loro, l’oceano sta diventando verde.
L’oceano diventa verde
Se questo cambiamento sorprende, non è una novità. Secondo gli scienziati, gli oceani erano già verdi 3 miliardi di anni fa. A quel tempo, l’acqua era carica di idrossido di ferro, una sostanza chimica che assorbe la luce blu e riflette solo la luce verde. Successivamente, nell’acqua apparvero cianobatteri, i cui pigmenti assorbirono il verde e il rosso. Nel corso del tempo, il livello di ossigeno nell’oceano è aumentato, la sua composizione è cambiata e il suo colore è diventato blu.
Questo sconvolgimento sembra ripetersi poiché secondo lo studio, il 56% degli oceani del mondo hanno già iniziato a diventare verdi negli ultimi 20 anni, secondo i dati satellitari. Questa volta il motivo è legato alla presenza di fitoplancton, sempre più numerosi nelle acque.
Queste minuscole alghe contengono clorofilla, che cambia il colore dell’acqua. Secondo The Conversation, proliferano sempre di più perché gli oceani si sono adattati al loro sviluppo. A causa del riscaldamento globale, la temperatura dell’acqua aumenta e gli oceani assorbono CO2, favorendo lo sviluppo del fitoplancton.
Quali conseguenze?
Oltre a cambiare il colore degli oceani, questa novità potrebbe avere conseguenze sull’ecosistema marino. Alcune specie di pesci potrebbero proliferare e altre scomparire, interrompendo così le catene alimentari.
Il fitoplancton rilascia anche composti organici volatili nell’atmosfera. Queste formano nubi che potrebbero trasformare il clima in alcune regioni. Infine, quando il fitoplancton muore, assorbe ossigeno dall’acqua e questa mancanza di ossigeno crea zone morte nell’oceano, dove nessuna specie acquatica può vivere.
In definitiva, questo grande cambiamento modificherà l’aspetto degli oceani e il loro funzionamento, il che potrebbe avere gravi conseguenze sull’ecosistema.


