Una scomparsa preoccupante è stata segnalata il 22 luglio in Messico. Erasto Crisanto, un uomo di 31 anni, era fuori a pescare con il padre quando si è perso. L’uomo si è avventurato in un cenote, una dolina naturale piena di acqua dolce, a Veracruz.
Sono state effettuate delle ricerche per cercare di ritrovarlo, ma i primi giorni non hanno dato risultati.
Sopravvive 15 giorni senza mangiare
Il 29 luglio l’arpione di Erasto è stato ritrovato a 65 metri di profondità nel cenote. Tuttavia, le condizioni meteorologiche erano sfavorevoli e l’accesso al sito era troppo difficile per ulteriori ricerche.
Finalmente, una settimana dopo la scoperta dell’arpione, le autorità trovarono Erasto vivo. L’uomo è sopravvissuto 15 giorni senza mangiare, bloccato in una grotta profonda più di 100 metri. La sua storia è simile a quella di un altro pescatore disperso in mare, sopravvissuto per 8 giorni nutrendosi di pesce crudo.
“Un profondo sollievo”
Erasto è stato soccorso dalla protezione civile.
“La speranza non svanisce mai! È con felicità e profondo sollievo che annunciamo il ritorno del signor Erasto. Il dolore di questi giorni difficili ora lascia il posto a lacrime di felicità”, hanno annunciato le autorità su Facebook.
Il pescatore è stato evacuato in ambulanza e dovrà recuperare le forze, dopo aver trascorso 15 giorni senza mangiare. Un miracolo.
