Affetto da un tumore al cervello, un ragazzo di dodici anni ha aperto un chiosco di limonata per sostenere la ricerca sul cancro. La sua iniziativa ispirò un gesto anonimo particolarmente generoso.
Un atto tanto toccante quanto esemplare.
Un preadolescente di dodici anni della zona di Atlanta (Stati Uniti), affetto da un tumore al cervello, ha raccolto 22 dollari (circa 20 euro) grazie ad uno stand di limonata che aveva allestito per sostenere la ricerca sul cancro.
Questa iniziativa personale ha avuto un impatto inaspettato. Commosso dalla sua storia, un donatore anonimo ha versato alla causa più di 100.000 dollari (circa 93.000 euro), riferisce la rivista Persone.
Un ragazzo coraggioso
A Rowan Rieve è stata diagnosticata la malattia per la prima volta all’età di 8 anni, dopo essere stato ricoverato al pronto soccorso pediatrico quando era molto debole e malato.
Dopo un’operazione, il giovane paziente apprese di soffrire di medulloblastoma, un tumore maligno al cervello comune nei bambini. Durante il processo, ha dovuto sottoporsi a trattamenti estesi, tra cui chemioterapia e radioterapia.
Ma non è tutto. Il piccoletto ha dovuto imparare di nuovo a camminare e parlare. Poco dopo ricevette altre diagnosi, tra cui un glioma e una recidiva di medulloblastoma.
I medici hanno anche scoperto che è affetto dalla sindrome di Li-Fraumeni, una rara malattia genetica che aumenta notevolmente il rischio di sviluppare il cancro.
Dona 22 dollari all’ospedale e riceve un’incredibile sorpresa
L’anno scorso, dopo aver appreso dei tagli ai finanziamenti per la ricerca sul tumore al cervello, Rowan e i suoi amici hanno deciso di agire.
Hanno allestito uno stand di limonata e tè, che ha raccolto $ 22,25 per la ricerca. Ha deciso di consegnare l’importo durante una visita medica.
“Pensavo che l’ospedale ne avesse bisogno, immagino, più di me”, ha detto.
Il suo gesto altruista ha commosso profondamente i medici, compreso il suo neuro-oncologo. Questo professionista ha elogiato la generosità e la forza di carattere del ragazzo nonostante il difficile trattamento che ha subito per anni.
Riportata dai media, questa storia attirò l’attenzione del pubblico, il che portò a un’ondata di donazioni aggiuntive, nonché a un contributo anonimo di 100.000 dollari.
I genitori di Rowan hanno espresso il loro orgoglio e la loro emozione per la generosità del figlio, sottolineando il suo coraggio e la sua gentilezza nonostante la malattia. In risposta a questa manifestazione di solidarietà, l’ospedale ha lanciato una raccolta online volta a sostenere e amplificare gli sforzi di ricerca sui tumori pediatrici.
Il gesto di Rowan ha quindi avuto un impatto commovente.


