Dopo aver trascorso 10 giorni nello spazio orbitando attorno alla Luna, gli astronauti della missione Artemis 2 si preparano a ritornare sulla Terra. Ma quanti soldi hanno ottenuto per questa storica esplorazione?
La missione Artemis 2 sta per concludersi. I quattro astronauti che sono andati nello spazio per fare il giro della Luna torneranno presto sulla Terra. Un’avventura straordinaria che ha affascinato milioni di persone in tutto il mondo, mentre l’umanità torna all’esplorazione lunare per la prima volta dalle missioni Apollo.
Per 10 giorni, gli astronauti hanno volato sopra e intorno alla Luna, rivelando una foto mai vista prima del lato nascosto della Luna. Hanno battuto un record di distanza poiché era la prima volta che gli astronauti si spingevano così lontano nello spazio. L’equipaggio era composto da Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen, quest’ultimo essendo il primo canadese ad avventurarsi così lontano nel cosmo.
Nessun bonus o compenso
Gli astronauti ritorneranno sulla Terra nella notte tra il 10 e l’11 aprile e atterreranno nel Pacifico. Dopo questo storico viaggio sorge spontanea una domanda: quanti soldi guadagneranno?
Contrariamente a quanto si potrebbe credere, gli astronauti non avranno bonus di missione, straordinari retribuiti o indennità di rischio. Secondo le tabelle salariali ufficiali della NASA, riceveranno il loro stipendio abituale, limitato a 150.000 dollari all’anno, o 12.600 dollari al mese (circa 11.750 euro). Questo limite si applica a tutti gli astronauti civili dell’agenzia, indipendentemente dal tipo o dalla durata della missione svolta.
Questo sistema di remunerazione è il risultato diretto dello status degli astronauti della NASA come dipendenti pubblici federali americani. Il loro stipendio segue il GS (General Schedule), una scala di servizio civile americana che generalmente si estende dal livello GS-11 al GS-15 a seconda dell’anzianità e delle qualifiche. È quindi impossibile negoziare un bonus in cambio di un tour sulla Luna.
L’equivalente di un impiegato
Per fare un confronto, questo è equivalente a quanto guadagna un impiegato americano a metà carriera o un elettricista specializzato. Tuttavia, la NASA copre il trasporto, l’alloggio e i pasti durante i viaggi d’affari degli astronauti. Benefici significativi che integrano una retribuzione che, rispetto al livello di competenze richieste, può sembrare modesta.
Va infatti tenuto presente che i candidati selezionati per diventare astronauti sono generalmente piloti di caccia d’élite, ingegneri o scienziati con diversi titoli universitari avanzati e anni di esperienza nei rispettivi campi. Il processo di selezione è estremamente impegnativo e seleziona solo una manciata di candidati tra migliaia di candidature presentate.
Alcuni astronauti militari, come nel caso di Reid Wiseman che proviene dalla Marina americana, dipendono da una diversa scala salariale militare, che può variare a seconda del grado e dell’anzianità nell’esercito.
Il resto del programma Artemis
La prossima missione è prevista per il prossimo anno, per testare i lander lunari. Se tutto andrà bene, la missione Artemis IV prevede di inviare gli astronauti a rimettere piede sulla Luna nel 2028. Un passo cruciale nella strategia americana per un ritorno sostenibile sulla Luna, prima di considerare definitivamente la presenza umana su Marte.
Nel frattempo, i quattro eroi della missione Artemis 2 possono almeno assaporare l’orgoglio di aver oltrepassato i confini dell’esplorazione umana, anche se il loro conto in banca non assomiglia molto a quello di una star di Hollywood.

