Dirigiti al Knepp Wildland, situato nel West Sussex, a sud di Londra. È qui, sui suoi 1416 ettari, che è nato il progetto di rewilding privato più famoso d’Inghilterra.
Ereditando la tenuta della famiglia Knepp all’età di 21 anni nel 1985, Sir Charles Burrell (10° Baronetto Burrell) cercò per quindici anni di perpetuare l’azienda agricola intensificando la produzione di latticini e cereali. Di fronte a terreni argillosi impraticabili e debiti enormi, nel 2001 si è preso il rischio finanziario e sociale di vendere tutte le sue attrezzature agricole per lasciare che la natura riprendesse i suoi diritti.
Lascia che la natura faccia il suo lavoro
Ispirandosi alle teorie dell’ecologista olandese Frans Vera, il baronetto e sua moglie Isabella Tree, hanno scelto un approccio gestionale minimale: lasciare che i processi naturali modellino il paesaggio introducendo grandi erbivori liberi di vagare.
Tra queste specie troviamo i bovini Old English Longhorn che imitano l’azione dell’uro (antenato selvatico preistorico di tutte le nostre attuali razze di bovini domestici) pascolando e aprendo l’ambiente. I pony Exmoor consumano la vegetazione più dura. I maiali Tamworth, un vero sostituto del cinghiale, rivoltano il terreno soffice, permettendo ai semi delle piante selvatiche di germogliare. Infine, cervi e daini completano questo sistema di pascolo naturale.
Gli effetti di questo processo cambieranno poi completamente la situazione dell’ecosistema ambientale e della biodiversità dell’area. Nell’arco di 25 anni la tenuta è diventata una vera oasi di biodiversità e un laboratorio scientifico globale.
La tenuta Knepp ospita ora la più grande colonia di farfalle Great Mars Changeable del Regno Unito. Principali popolazioni di uccelli minacciati come tortore e usignoli. Il fortunato ritorno della cicogna bianca, che nel 2020 ha dato alla luce i primi pulcini selvatici in Inghilterra dopo 600 anni. Infine, i castori sono stati reintrodotti in un’area dedicata, che ricrea le zone umide essenziali.
Un fiorente modello economico di ecoturismo
Lungi dall’essere una chiusura improduttiva, Knepp ha dimostrato che uno spazio riqualificato può essere altamente redditizio. Infatti, oggi, la tenuta trae il suo reddito dall’ecoturismo attraverso safari guidati da ecologisti e dall’osservazione della fauna selvatica. La tenuta affitta anche alloggi insoliti come case sugli alberi o yurte).
Il ristorante della tenuta, il Knepp Wilding Kitchen, mette in risalto i prodotti dell’orto e la carne biologica derivante dalla necessaria regolamentazione delle sue mandrie selvatiche, un approccio premiato con una stella verde Michelin.
Creazione di un corridoio ecologico di 160 chilometri nel Sussex
Nel 2018, Isabella Tree ha pubblicato il suo libro più venduto che racconta la storia intima, i dubbi, l’opposizione del quartiere e le vittorie ecologiche della tenuta. Tradotta in tutto il mondo, quest’opera è diventata la “bibbia” del rewilding e ha ispirato numerosi progetti in tutto il pianeta. Il suo libro è stato adattato per il cinema in un documentario di successo (Wilding, uscito nel 2023), raffigurante per immagini la spettacolare metamorfosi della loro terra.
Forte del suo successo, la tenuta Knepp è oggi il punto di riferimento del progetto “Weald to Waves”, un’iniziativa ecologica su larga scala lanciata nel 2022 in Inghilterra. Ciò comporta la creazione di un enorme corridoio ecologico di 160 chilometri volto a ricollegare la natura in tutto il Sussex.
Insieme, Sir Charles e Isabella hanno cambiato il modo in cui il pubblico e le istituzioni vedono la conservazione della natura. Piuttosto che voler congelare i paesaggi o proteggere una singola specie, difendono l’idea del “lasciar andare” e della fiducia nei processi naturali. Ora forniscono consulenza a governi, scienziati e agricoltori che desiderano ripristinare la biodiversità su larga scala.
