Invecchiare in casa, sostenere un genitore anziano o organizzare il ritorno a casa dopo il ricovero: queste situazioni preoccupano oggi molte famiglie, spesso poste di fronte a molteplici interrogativi. Aiuto, assistente sanitario, assistenza remota, supporto una tantum o periodico… non è sempre facile capire le soluzioni esistenti o a chi rivolgersi. Ecco alcune linee guida per comprendere meglio l’aiuto agli anziani e come funziona il sostegno domiciliare, in particolare nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
Quali servizi possiamo aspettarci dall’aiuto domestico?
L’aiuto domestico non si limita alle pulizie. Riunisce diversi servizi che aiutano gli anziani a continuare a vivere a casa quando alcune attività quotidiane diventano più difficili. Ciò può comportare la manutenzione della casa, la stiratura, la preparazione dei pasti, la spesa o anche l’accompagnamento a visite mediche e gite. Anche il servizio varia a seconda dei ritmi e delle abitudini di ogni persona. AIDADOMI, presente a Marsiglia e in tutta la regione PACA dal 2006, adatta i suoi servizi alle esigenze di ciascun beneficiario, con un monitoraggio effettuato da team locali distribuiti in più di 30 agenzie della regione.
In che modo aiutare gli anziani li aiuta a rimanere indipendenti?
Restare a casa è il desiderio di tanti anziani. Secondo i dati DREES, quasi l’85% degli anziani desidera invecchiare a casa, un dato che illustra l’importanza dell’aiuto domiciliare nel loro percorso di vita. Continuare a vivere nella propria casa e mantenere le proprie abitudini in un ambiente familiare conta molto per il morale e il benessere quotidiano. Aiutare gli anziani permette di sostenere questa autonomia senza stravolgere lo stile di vita della persona. In zone come le Bocche del Rodano o il Var, dove il legame con l’ambiente di vita è particolarmente forte, questo sostegno locale assume tutto il suo significato.
Concretamente, un assistente sanitario può intervenire poche ore alla settimana o tutti i giorni a seconda delle esigenze. Gli aiutanti si concentrano su compiti che sono diventati più difficili nel tempo: preparazione dei pasti, manutenzione della casa, spesa, supporto esterno o aiuto per andare in bagno quando necessario. Al di là di questo aspetto pratico, questi interventi prevedono anche presenza regolare e scambi umani che sono molto importanti per gli anziani che vivono soli.
E per le persone con disabilità o al rientro da un ricovero?
I servizi domiciliari riguardano anche le persone con disabilità, il cui sostegno è spesso a lungo termine e può essere finanziato dalla indennità di invalidità (PCH). Intervengono anche al rientro dal ricovero, periodo più occasionale ma spesso decisivo per evitare una ricaduta o una perdita di autonomia. In queste fasi a volte fragili, il sostegno aiuta a ritornare a una vita quotidiana più stabile e sicura.
Gli interventi possono includere assistenza nelle azioni essenziali, manutenzione della casa, preparazione dei pasti o anche presenza notturna per rassicurare la persona assistita e i suoi cari. I bisogni variano a seconda dell’autonomia, dello stato di salute e del ritmo di vita di ciascuna persona. L’assistenza remota può anche integrare questo supporto per fornire sicurezza nei momenti in cui la persona si ritrova sola.
Di chi puoi fidarti per l’aiuto domestico?
La scelta di un servizio di assistenza domiciliare richiede tempo e molta attenzione. Le famiglie cercano soprattutto badanti affidabili, capaci di sostenere la persona cara con serietà e gentilezza. L’esperienza della struttura, la vicinanza delle squadre e la loro stabilità sono tra i criteri spesso guardati prima di fare una scelta. Una localizzazione locale consente generalmente di conoscere meglio il territorio e di reagire più facilmente in caso di cambiamento o emergenza.
Le opinioni dei beneficiari sono anche un modo per avere un’idea più concreta della qualità del sostegno. AIDADOMI evidenzia in particolare la forte soddisfazione del cliente e il monitoraggio effettuato da team distribuiti in più di 30 agenzie nella regione PACA, in particolare a Marsiglia, Aix-en-Provence, Tolone e Avignone. Questa copertura locale consente alle famiglie del sud della Francia di beneficiare di un contatto locale, che spesso fa la differenza a lungo termine.