Aya Nakamura ha dato fuoco durante il suo primo concerto allo Stade de France… letteralmente! Durante l’apertura dello spettacolo, infatti, la cantante ha bruciato uno striscione razzista contro di lei.
Questo venerdì 29 maggio Aya Nakamaura era sul palco dello Stade de France per dare il suo primo concerto in questo luogo emblematico. Durante la sua prima esibizione, ha invitato numerosi ospiti come il cantante maliano Oumou Sangaré, i rapper Hamza, SDM e RnBoi e il gruppo Triangle des Bermudes.
Se la sfilata dell’artista ha fatto molto parlare di sé, non è solo tra i suoi ospiti. Durante l’apertura dello show, Aya Nakamura è apparsa in un cerchio di fuoco, le cui fiamme bruciavano uno striscione, come si può vedere in un video pubblicato su X.
Aya che brucia lo striscione razzista dei fascisti allo Stade de France>> pic.twitter.com/ri6e4louUI
— syl🦦 (@sylcine_) 29 maggio 2026
Brucia uno striscione razzista
Si tratta della riproduzione di uno striscione razzista creato dal piccolo gruppo di estrema destra Les Natifs, che lo ha schierato a Parigi nel marzo 2024 per protestare contro la partecipazione di Aya Nakamura alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. Sulla locandina si leggeva: “Non è possibile Aya, questa è Parigi, non il mercato di Bamako”.
Nel settembre 2025, 10 dei 13 attivisti perseguiti per aver creato questo striscione sono stati condannati per insulto pubblico aggravato. Hanno dovuto pagare multe che vanno dai 1.000 ai 3.000 euro.
Uno spettacolo di 2,5 ore
Durante il suo concerto, Aya Nakamura ha bruciato questo poster in un gesto simbolico.
Ma questo non è l’unico messaggio che ha voluto trasmettere durante lo show. Durante la sua interpretazione del titolo “Sucette”, sullo schermo alle sue spalle venivano proiettate le prime pagine dei giornali, con titoli come “Aya Nakamura, simbolo della nostra decadenza culturale”.
Oltre a queste apparizioni degne di nota, Aya Nakamura ha dato spettacolo per più di 2 ore e 30 esibendosi con i suoi più grandi successi, per la gioia dei suoi fan.

