Questo giovedì 28 maggio si è svolta a Seul una sfilata di moda molto speciale con la comparsa in passerella di robot umanoidi, vestiti da modelli.
Quando la moda sta al passo con gli sviluppi tecnologici! Nel giro di pochi anni i robot umanoidi saranno sicuramente perfettamente integrati nella società, sia nelle case che nelle aziende. E come gli esseri umani, i robot potranno vagare per le strade, vestiti dalla testa ai piedi per umanizzarli ancora di più.
A Seul, capitale della Corea del Sud, il colosso dell’intrattenimento Galaxy Corporation ha organizzato la prima sfilata di moda con la partecipazione di robot umanoidi come modelli. Questi prototipi hanno sfilato in passerella, accompagnati da modelli umani, con abiti coordinati adattati alla loro meccanica.
Ogni manichino umano e il suo compagno androide più piccolo hanno sfilato a turno insieme sul palco. Gli abiti, inclusi abiti di seta e futuristici pantaloni neri larghi che ricordano quelli indossati dalla rock star David Bowie negli anni ’70, sono stati accuratamente adattati alle strutture scheletriche dei robot.
Galaxy Corporation ha dichiarato di voler mettere in pratica la questione della “coesistenza” tra esseri umani e robot:
“Abbiamo capito che anche i robot hanno bisogno di essere vestiti. Proprio come ogni essere umano è unico, crediamo che anche ogni robot debba essere distinto”
Un marchio dedicato dalla fine del 2026
Gli abiti sono stati disegnati all’interno dell’azienda, che spera di lanciarli con il marchio “MACH 33” entro la fine dell’anno. I modelli di robot presentati alla sfilata di Seul sono simili agli umanoidi realizzati dalla start-up cinese Unitree, molto apprezzati per il loro costo relativamente basso.
Robot sempre più agili si sono dimostrati capaci di eseguire coreografie complesse, competere in gare e persino eseguire salti mortali all’indietro. Morgan Stanley prevede che il mondo potrebbe avere più di un miliardo di umanoidi entro il 2050.
Ma i robot completamente automatizzati, che utilizzano le nuove tecnologie fisiche di intelligenza artificiale, sono ancora rari, e la maggior parte di queste impressionanti dimostrazioni è controllata a distanza o pre-programmata.


