In una sequenza della trasmissione “C à vous”, l’editorialista Patrick Cohen ha trovato divertente ripetere una battuta di Fabien Roussel sulla gravidanza di Marine Tondelier. Sul set il disagio era evidente!
“Di cosa stiamo ridendo…”! È con malcelata ironia che Marine Tondelier ha reagito alla sequenza che ha suscitato un vero disagio sul set dello spettacolo “C à vous”, lunedì 1 aprile.
Mercoledì 8 aprile, la segretaria nazionale del Partito ecologista ha voluto mettere in risalto questo estratto in cui viene presa di mira da una battuta del tutto inappropriata di Fabien Roussel, segretario nazionale del PCF (Partito Comunista Francese).
Se il politico non era presente sul set, la sua battuta è stata ripetuta dall’editorialista Patrick Cohen, non proprio noto per il suo senso dell’umorismo. Secondo lui, il leader comunista ha scherzato sulla donazione di sperma effettuata “un mese e mezzo prima”, suggerendo, in tono umoristico, che potrebbe essere collegata a questa gravidanza del politico.
Sul set la reazione è immediata: imbarazzo palpabile, risate nervose e sguardi imbarazzati si susseguono. Didier Bourdon ha subito espresso ad alta voce il suo disagio, mentre Anne-Élisabeth Lemoine ha messo in dubbio la rilevanza di uno scherzo del genere.
“Ha osato fare quello scherzo?”
La situazione raggiunse il culmine quando Christian Clavier fece finta di lasciare il set, evocando un’atmosfera “complicata” e difficile da mantenere.
“Era un pesce d’aprile? Me ne vado. Difficilmente posso restare qui. È comunque complicato”
Che risata. pic.twitter.com/4Z5YhZ1AtU
— Marine Tondelier (@marinetondelier) 8 aprile 2026
Le scuse di Fabien Roussel
Questa sequenza, ora assente dalla riproduzione dello spettacolo su YouTube, ha fatto reagire rapidamente Fabien Roussel. Ha riconosciuto il carattere inappropriato dei suoi commenti, ricordando che le questioni legate alla “gravidanza e alla fertilità” rientrano nella sfera “intima” e meritano “rispetto” e “considerazione”.
L’eletto ha precisato di essersi scusato in privato con Marine Tondelier, prima di rinnovare “pubblicamente” le sue scuse a tutte le persone “sconvolte” in una pubblicazione su X.
“Le gravidanze, i viaggi intorno alla fertilità sono argomenti intimi, a volte difficili. Ciò merita rispetto, considerazione. Il corpo delle donne è ancora troppo spesso una questione di potere nella nostra società. Dobbiamo saperlo misurare in ogni momento, anche durante una conversazione privata, perché le lotte femministe progrediscano. Ho già chiesto scusa personalmente a Marine Tondelier una settimana fa. Le chiedo scusa pubblicamente anche oggi, a lei, così come a chi commenta scioccato
Le gravidanze e i viaggi verso la fertilità sono argomenti intimi, a volte difficili.
Questo merita rispetto, considerazione.
Il corpo delle donne è ancora troppo spesso una questione di potere nella nostra società.— Fabien Roussel (@Fabien_Roussel) 8 aprile 2026
Da parte sua, Marine Tondelier ha ricevuto il sostegno, in particolare dei leader politici, e in particolare del PCF, che hanno denunciato uno scherzo ritenuto inappropriato e offensivo, non solo per lei, ma anche per le donne che affrontano complessi percorsi di fertilità.
Pochi giorni prima, il 30 marzo, Marine Tondelier aveva annunciato pubblicamente di essere incinta di tre mesi, parlando di un “bambino miracoloso” dopo esperienze difficili, tra cui “aborti spontanei” e un percorso di procreazione medicalmente assistita. Un intervento accolto con favore da molte associazioni, che lo hanno visto come un contributo importante per eliminare i tabù attorno a questi temi di cui ancora troppo poco si parla pubblicamente.

