La legge non scherza con la condizione degli animali. Pertanto, ai futuri proprietari di cani vengono ora imposte nuove normative. Se non li rispettassero, potrebbe costargli caro.
Adottare un cane oggi comporta passi importanti
Se vuoi adottare un animale domestico, soprattutto un cane, stai facendo la cosa giusta. Tuttavia, dovresti sapere che ci sono dei passaggi che devono essere seguiti a rischio di ricevere una multa salata.
Per evitare che questo tipo di decisioni vengano prese per capriccio, la legge richiede un documento ufficiale dal 1° ottobre 2022. Si tratta di un certificato di impegno e conoscenza. Richiama elementi chiave che alcuni potenziali futuri proprietari di animali domestici spesso dimenticano.
Il certificato descrive dettagliatamente i bisogni fisiologici dell’animale, i suoi bisogni educativi e le spese finanziarie che vi attendono. Questo documento è rilasciato da un professionista autorizzato: un veterinario, un allevatore, il direttore di un rifugio o di un’associazione di protezione degli animali, per esempio.
L’obiettivo dichiarato dal Ministero dell’Agricoltura è chiaro: lottare contro l’acquisizione sconsiderata di animali domestici, che spesso sono causa di successivo abbandono. Secondo i dati raccolti, il 68% dei cani trovati nei rifugi sono stati abbandonati per strada, mentre alcuni proprietari si trovano in una situazione precaria e non possono più sostenere le spese veterinarie o i bisogni quotidiani del proprio animale.
Fino a 45.000 euro di multa se non ti prendi cura del tuo cane
Una volta letto il documento, i potenziali proprietari dovranno firmarlo senza allontanarsi dall’animale. Come prevede la legge, hanno poi fino a sette giorni di riflessione. Durante questo periodo di tempo libero, i futuri proprietari possono prepararsi con calma all’arrivo dell’animale e all’ambiente in cui vivrà: un luogo dove mangiare, dormire e giocare.
Questi sette giorni ti permettono di aggiornarti e di anticipare i cambiamenti che ti aspetteranno una volta tornato con l’animale. Puoi sempre recedere se per qualsiasi motivo non desideri più adottare l’animale. Ciò è particolarmente importante per evitare l’abbandono il giorno successivo all’adozione, fenomeno purtroppo comune.
Se invece completi la procedura, dovrai assicurarti che il cane venga identificato con l’I-CAD tramite un tatuaggio o un chip elettronico, come previsto dalla legge. Così, nel grande giorno, normalmente ti verranno consegnati dalla persona che ti cede l’animale: un documento sui bisogni e sulle caratteristiche del cane, la tessera identificativa I-CAD per effettuare il cambio di proprietario, un certificato veterinario recente e il certificato ufficiale di trasferimento compilato.
Sanzioni in caso di abuso
Se non rispetti il tuo nuovo animale e lo maltratti nonostante la tua firma sul certificato di impegno, rischi una multa fino a 45.000 euro. A ciò si aggiungono potenzialmente tre anni di carcere. Tali sanzioni si applicano in particolare ai casi di abbandono di animali sulle strade pubbliche, che sono ormai considerati atti di maltrattamento.
Per i venditori che non rispettano le procedure di legge assicurando la firma del certificato prima del trasferimento, la sanzione prevista per le sanzioni di 3° classe ammonta a 450 euro. Questa misura mira a responsabilizzare sia gli adottanti che i cedenti.
Estendendo anche il divieto di vendita di cani e gatti in contesti non idonei (come i negozi di animali), la legge vuole favorire i rifugi e le associazioni autorizzate che operano nell’interesse degli animali. L’essenza di questa nuova legislazione è incoraggiare un’adozione ponderata e sostenibile, lontana dagli acquisti impulsivi che causano tanta sofferenza agli animali.
