Ti trovi faccia a faccia con un serpente arrotolato sotto la catasta di tronchi, che sfreccia tra due piante di pomodoro o si crogiola su una lastra calda. Il primo riflesso? Un po’ di stress, non mentiremo. Il secondo: “ma cosa sta facendo? A casa mia ? » Buone notizie, un serpente non si presenta mai per caso in un giardino. Se si è sistemato è perché trova esattamente quello che cerca. E questo significa che possiamo agire di conseguenza.
Perché un serpente sceglie il TUO giardino invece di un altro?
Un serpente funziona con tre bisogni molto semplici: mangiare, scaldarsi e nascondersi. Un giardino che soddisfa tutte e tre le esigenze diventa una vera e propria piccola locanda per rettili. Al contrario, il terreno libero non ha quasi nulla da offrire loro e se ne vanno.
E prima di lasciarvi prendere dal panico, un promemoria che cambia tutto: nella stragrande maggioranza dei casi, quella che incontrate in giardino non è una vipera ma un serpente, completamente innocuo per l’uomo. La biscia, la più comune nei nostri giardini, fugge al minimo allarme e non tenta mai di mordere. Meglio: elimina roditori e lumache. Resta da capire cosa li attrae per riprendere il controllo del proprio aspetto esteriore.
3 cose che attirano i serpenti nel tuo giardino
1. Una dispensa piena di… roditori
È il motivo numero unoe da lontano. Topi, topolini, arvicole: se il vostro giardino o orto pullula di piccoli roditori, avete semplicemente apparecchiato una tavola ben fornita per i serpenti. Dove ci sono prede facili si annidano serpenti simili a vipere.
Anche per questo la loro presenza non è solo una brutta notizia: il serpente è un regolatore naturale dei roditori estremamente efficace. Ma se si vuole limitare il numero, la leva più potente resta quella ridurre la popolazione di roditori : evitiamo di lasciare all’aria aperta semi, crocchette di animali, residui di compost e blocchiamo l’accesso ai rifugi dei topi.
2. Caldo (e tanto sole)
I serpenti sono animali a sangue freddo: hanno bisogno di fonti di calore esterne per regolare la loro temperatura. Di conseguenza, amano zone con buona esposizione a sud : vecchie pietre, muretti, terrapieni, lastroni e bordure che immagazzinano il calore del giorno. Di solito è qui che li sorprendiamo immobili mentre prendono il sole, soprattutto al mattino e alla fine della giornata, quando l’aria si rinfresca.
Ovviamente non toglieremo il sole dal nostro giardino. Ma sapere che questi punti caldi sono punti privilegiati ti permette di essere un po’ più vigile quando ci metti le mani ed evitare spiacevoli sorprese.
3. Un caos di nascondigli
Questo è senza dubbio il punto su cui hai più margine di manovra. Il serpente cerca soprattutto di nascondersi, e un giardino “selvaggio” gli offre un buffet di rifugi: cataste di legna, cumuli di pietre, compost aperto, erba alta, terreni incolti e cespugli lasciati soli. Uno stagno o un punto d’acqua tipo stagno ne aumenta ulteriormente l’attrattiva, in particolare per la biscia che ama la vicinanza delle rane.
Inoltre, spesso è sollevando un’asse, un vaso o un mucchio di pietre che disturbiamo involontariamente un serpente. Da qui l’importanza di procedere sempre con cautela.
Come rendere il tuo giardino meno invitante (senza uccidere nulla)
Soprattutto, una regola assoluta da conoscere : In Francia, tutte le specie di serpenti sono protette dalla legge. È severamente vietato ucciderli, catturarli o spostarli, così come i serpenti e le vipere. L’approccio giusto quindi non è mai quello di eliminare il serpente, ma di rendere la propria terra meno attrattiva affinché guardi altrove.
Bastano poche azioni semplici e perfettamente legali:
Falciare regolarmente e falciare l’erba alta, soprattutto intorno alla casa e nelle zone di traffico: un prato corto non offre nascondigli.
Metti in ordine le cataste di legna e pietre lontano da casa e, se possibile, allevarli anziché lasciarli a terra.
Chiudi la compostiera ed evitare il compostaggio all’aperto, che attira sia i roditori che il calore.
Limita i roditori non lasciare il cibo accessibile, questa è la leva più efficace di tutte.
Una parola sui famosi repellenti “antiserpenti”. venduti un po’ ovunque, oppure i rimedi della nonna come la polvere, l’aglio o gli ultrasuoni: ad oggi non ne esistono nessuna soluzione miracolosa veramente efficace e approvata. La pianificazione del giardino rimane, di gran lunga, l’unica risposta che funziona davvero.
E se incontri un serpente, cosa fai?
Il riflesso giusto può essere riassunto in una frase: non ci tocchiamo, indietreggiamo lentamente, lo lasciamo andare. Un serpente non cerca il contatto: dategli una via di fuga e scivolerà via da solo. La stragrande maggioranza dei morsi di vipera si verifica quando qualcuno cerca di catturarla o spostarla.
E per mettere le cose in prospettiva: in Francia si registrano circa 2.000 morsi di vipera all’anno, in media un solo decessograzie alle moderne cure mediche. Il rischio reale è quindi molto basso. In caso di morso mantenere la calma, non tentare di incidere, succhiare la ferita o applicare un laccio emostatico e chiamare il 15. Una foto scattata a distanza può aiutare a identificare l’animale.
In sintesi: riprendi il controllo del tuo giardino
Un serpente nel giardino non è né inevitabile né tragico: è il segno che la tua terra te lo offre cibo, calore e nascondigli. Agite su queste tre leve, soprattutto scacciando i roditori e rimuovendo i rifugi, e il vostro esterno diventerà molto meno allettante. Il tutto senza mai alzare una mano sull’animale, poiché è vietato, e in definitiva molto più utile al proprio giardino di quanto si possa pensare.